Silat Pattani
Il silat malese dell'area del sultanato di Patani, nel sud della Thailandia; distingue la forma danzata bunga dall'applicazione buah.
Informazioni Chiave
Carattere e Origine
Allenamento
Per chi
Organizzazione e Competizione
Di cosa è fatto lo stile
Valutazione redazionale su scala 0–3, in base allo spazio che ogni area occupa nell’allenamento abituale.
Cataloghi e Database per Silat Pattani
Informazioni su Silat Pattani
Il silat pattani è una denominazione collettiva del silat malese praticato nell'area dello storico sultanato di Patani, ossia nelle attuali province della Thailandia meridionale Pattani, Yala e Narathiwat e nel vicino stato malese di Kelantan. Non si tratta di una singola scuola con un fondatore documentato, bensì di una famiglia di linee locali trasmesse nei villaggi malesi musulmani dal maestro, il guru, all'allievo; la scheda non indica perciò un anno di fondazione. Fino al 1785 la regione fu un sultanato malese indipendente e, dopo l'annessione al Siam, conservò lingua e cultura proprie, sicché la tradizione marziale si sviluppò separatamente dall'ambiente thailandese. L'insegnamento distingue due piani: la bunga, letteralmente fiore, è una sequenza fluida simile a una danza nella quale si allenano posizioni, spostamenti ed equilibrio, mentre il buah, frutto, è l'applicazione combattiva dello stesso movimento, cioè una parata, una leva, un atterramento o un colpo. Il repertorio comprende posizioni basse, schivate circolari, la presa del braccio avversario e le proiezioni che ne seguono, e fra le armi il pugnale ondulato kris e il coltellaccio golok. A Patani il silat ha un ruolo cerimoniale oltre che combattivo: ai matrimoni viene eseguito al suono dei tamburi gendang e dell'oboe serunai come esibizione, non come duello. È proprio questa dimensione musicale e sociale a distinguere il silat malese dagli stili indonesiani con i quali condivide la base tecnica.
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Selezionati per somiglianza di profilo, non per parentela storica.
