Pencak Silat Beksi
Il silat betawi di Tangerang che unisce il kuntao cinese e il silat locale; il nome rimanda alla posizione del cavaliere.
Informazioni Chiave
Carattere e Origine
Allenamento
Per chi
Organizzazione e Competizione
Di cosa è fatto lo stile
Valutazione redazionale su scala 0–3, in base allo spazio che ogni area occupa nell’allenamento abituale.
Cataloghi e Database per Pencak Silat Beksi
Informazioni su Pencak Silat Beksi
Il beksi è uno degli stili di silat più diffusi fra i betawi, la popolazione originaria di Giacarta e dei suoi dintorni. Nacque dall'unione di due tradizioni: il kuntao cinese e il silat locale. Lo creò Lie Tjeng Hok, contadino cinese peranakan del villaggio di Kampung Dadap, nel distretto di Kosambi, sul territorio dell'odierna Tangerang, che fuse l'arte marziale della propria famiglia con quanto aveva appreso dai maestri betawi Ki Jidan e Ki Miah. Il nome stesso dello stile rimanda a quell'origine: secondo lo studioso G. J. Nawi deriva dall'espressione hokkien bhe si, la posizione del cavaliere, che è al tempo stesso la base tecnica della scuola. L'insegnamento poggia su dodici forme fondamentali chiamate jurus e sulle loro varianti avanzate; attraverso le linee restano uguali gli elementi chiave beksi, gedig e tancep. Sul piano tecnico è uno stile di corta distanza, con posizione bassa e salda, lavoro d'avambraccio e rapidi colpi diretti portati dall'asse del corpo; caratteristico è il lavoro sul posto, nel quale il praticante non arretra ma tiene la posizione e sposta invece il peso. Le fonti non indicano un anno d'origine e questa scheda non ne riporta alcuno. Dalla sua base di Tangerang il beksi si diffuse nel quartiere giacartiano di Petukangan e a Batujaya, e oggi nella grande Giacarta operano almeno centoventi club.
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