Shorinji Kempo
少林寺拳法Arte giapponese fondata nel 1947 da Doshin So. È l’addestramento dell’organizzazione religiosa Kongo-zen e gareggia solo nella dimostrazione di serie embu.
Informazioni Chiave
Carattere e Origine
Allenamento
Per chi
Organizzazione e Competizione
Di cosa è fatto lo stile
Valutazione redazionale su scala 0–3, in base allo spazio che ogni area occupa nell’allenamento abituale.
Confronti
Cataloghi e Database per Shorinji Kempo
Informazioni su Shorinji Kempo
Lo Shorinji Kempo fu fondato nel 1947 da Doshin So (1911–1980) a Tadotsu, nella prefettura di Kagawa, sull'isola di Shikoku, dove aprì il dojo principale. Visse in Manciuria fin dall'infanzia, tornò in Giappone nel 1946 dopo l'invasione sovietica dell'agosto 1945 e dopo la guerra unì il quan fa cinese al jujutsu appreso dal nonno. Il fondatore sosteneva che nel 1936, nel monastero di Shaolin, il maestro Wen Taizong gli avesse trasmesso il titolo di maestro della scuola Yihe Quan. Lo storico Donn Draeger lo mette in dubbio e non abbiamo trovato alcuna prova della sua visita al monastero.
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Lo Shorinji Kempo è l'addestramento dell'organizzazione religiosa Kongo-zen Sohonzan Shorinji, registrata ufficialmente nel 1952. Del gruppo fanno parte anche la federazione della fondazione e la World Shorinji Kempo Organization (WSKO, dal 1974). I principi uniscono il pugno e lo zen (kenzen ichinyo), la priorità della difesa sul contrattacco e il non uccidere. Le tecniche si dividono in goho (colpi, calci, parate), juho (proiezioni, leve, strangolamenti, liberazioni) e seiho (tecniche curative), più di 600 tecniche in totale. Ci si allena soprattutto in coppia, in sequenze prescritte chiamate hokei, che si compongono in embu. La competizione consiste solo negli embu, individuali e di coppia, giudicati da cinque arbitri. Il combattimento libero con casco e protezione per il corpo oggi si valuta senza punti. Nel 2005 l'organizzazione adottò il doppio cerchio soen come emblema universale accanto al simbolo originario manji.
Storia
Lo Shorinji Kempo fu fondato nel 1947 da Doshin So (1911–1980) a Tadotsu, nella prefettura di Kagawa, sull'isola di Shikoku, dove aprì il dojo principale. Visse in Manciuria fin dall'infanzia e nel 1928 entrò nell'esercito e nella Società del Drago Nero. Dopo l'invasione sovietica del 9 agosto 1945 tornò in Giappone nel 1946 e dopo la guerra unì il quan fa cinese al jujutsu appreso dal nonno. So sosteneva che nel 1936, nel monastero di Shaolin, il maestro Wen Taizong gli avesse trasmesso il titolo di maestro della scuola Yihe Quan e che fosse il 21º maestro della scuola Giwamon-ken. Si tratta solo della sua testimonianza, lo storico Donn Draeger la mette in dubbio e non abbiamo trovato alcuna prova di una visita al monastero. L'addestramento nello jujutsu Hakko-ryu che alcune fonti gli attribuiscono non è documentato dalla sede centrale, e i documenti dell'Hakko-ryu mostrano solo poche sue visite. Nel 1952 fu ufficialmente registrata l'organizzazione religiosa Kongo-zen Sohonzan Shorinji.
In cosa si distingue
Lo Shorinji Kempo viene spesso confuso con il karate o con il kung-fu cinese. Dal karate si distingue per origine e composizione: secondo Britannica, il karate fu sistematizzato a Okinawa nel XVII secolo e arrivò in Giappone negli anni venti del XX secolo, mentre lo Shorinji Kempo nacque in Giappone solo nel 1947. I colpi e i calci del goho ne costituiscono soltanto una parte. Accanto a essi stanno lo juho, con liberazioni, proiezioni, immobilizzazioni, strangolamenti e tecniche sui punti sensibili, e il seiho curativo, con il riallineamento di vie e ossa e la rianimazione. I praticanti avanzati uniscono la parte dura e quella morbida in un tutto chiamato go ju ittai.
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Condivide il nome con il kung-fu di Shaolin, ma non è kung-fu cinese. Secondo la federazione britannica UKSKF, Doshin So creò le tecniche dalle sue conoscenze di kung-fu di Shaolin e di jujutsu, e nacque un'arte giapponese indipendente. Dall'aikido, che nella versione di Morihei Ueshiba era puramente difensivo e senza combattimenti, lo distingue la sua parte specifica di colpi e calci. Hanno in comune l'accento sulla difesa: secondo il Nippon Budokan, i colpi e le prese dello Shorinji Kempo non si usano mai per iniziare uno scontro. A differenza del karate e del kenpo, divisi in molte scuole indipendenti, lo Shorinji Kempo è, secondo la WSKO, un'unica scuola con lo stesso insegnamento, le stesse tecniche e lo stesso sistema educativo in tutto il mondo.
Tecnica
Le tecniche si dividono in tre gruppi: goho (pugni, calci, parate), juho (proiezioni, leve, strangolamenti, disimpegni) e seiho (tecniche terapeutiche). In totale sono più di 600 tecniche in 25 serie. Il goho ha otto gruppi: tsuki, uchi, kiri, keri, kari, fumi, taigi e bogi. Lo juho ha dieci gruppi, tra cui proiezioni, immobilizzazioni, strangolamenti, leve e disimpegni. Il seiho comprende seikei, seimyaku, seikotsu e kappo, cioè agopressione e rianimazione. Accanto ai gruppi di tecniche si indicano tre linee tradizionali con le armi: dokko-den, nyoi-den e kongo-den. Alcune tecniche, per esempio l’appo a pressione, sono riservate ai praticanti dal 5° dan.
Allenamento
L’addestramento ha tre parti: autodifesa, parte mentale e parte salutistica. La pratica comprende l’esercizio individuale di pugni, calci e parate fondamentali, l’esercizio in coppia, la pulizia e il servizio samu, il controllo delle calzature kyakka shoko e la meditazione chinkon gyo, durante la quale si recitano versi, voti e principi. La forma principale di insegnamento sono gli hokei, modelli di autodifesa prescritti in coppia. Si riuniscono nell’embu in sei parti, ciascuna delle quali unisce goho e juho. I partner tra una parte e l’altra si scambiano i ruoli di attaccante e difensore e dopo la forma prescritta segue il contrattacco libero ren-han-ko. L’embu si pratica in coppia (kumi), da soli (tandoku) e in gruppo (dantai da 6 o 8 persone), quello in coppia e in gruppo dura da 1,5 a 2 minuti. La frequenza tipica dell’allenamento, la struttura della lezione né il momento in cui si inizia con l’esercizio libero non siamo riusciti a documentarli.
Gradi e progressione
Il grado ha tre serie. Il grado di combattimento bukai si esprime con il dan, il grado dottrinale hokai va da jun-kenshi al 1° dan, passando per sho-kenshi, chu-kenshi e sei-kenshi, fino a dai-kenshi al 5° dan, e la serie sacerdotale si chiama sokai. La scala termina con il grado dai-hanshi al 9° dan, il titolo shike lo porta solo il capo del gruppo. Gli esami dal 1° al 3° dan si tengono nelle sedi delle prefetture, dal 4° dan solo a Tadotsu. Fuori dal Giappone si considerano insegnanti i titolari del 3° dan, in Giappone dal 4° dan e il titolo sensei spetta solo dal 5° dan. I tempi minimi tra i gradi, il numero di gradi di allievo kyu né i colori delle cinture non li abbiamo trovati.
Competizioni
Lo Shorinji Kempo non si considera uno sport agonistico. I tornei sono fatti solo di dimostrazioni di embu, individuali, in coppia e di gruppo, che valutano cinque giudici, a volte tre. Il torneo mondiale si tiene una volta ogni quattro anni. Secondo la descrizione delle regole, di cui non abbiamo trovato l’anno della versione, per le sei parti dell’embu si possono ottenere fino a 60 punti e per gli altri aspetti 40, la valutazione più alta e quella più bassa si scartano e il massimo è di 300 punti. Il combattimento libero un tempo si chiamava randori, oggi si chiama tachiai hyoka-ho. I giudici al posto dei punti valutano il lavoro di gambe, la tecnica, la tattica e l’etichetta. I combattimenti universitari un tempo causarono infortuni gravi, perciò oggi si richiedono casco, corpetto e conchiglia e anche giudici certificati e ogni praticante ha un solo ruolo, attaccante o difensore.
Attrezzatura
I praticanti indossano l’abito da allenamento doi con cintura, dal 2008 con loghi ricamati. Il colore dello stemma sulla manica distingue l’appartenenza: rosso l’organizzazione religiosa Kongo-zen, blu le sedi della federazione e viola la WSKO. Per il combattimento libero sono obbligatori casco, corpetto e conchiglia. Sono stati introdotti dopo gli incidenti nei combattimenti universitari. Un’altra attrezzatura prescritta per l’allenamento abituale non l’abbiamo trovata.
Filosofia
Lo Shorinji Kempo è l’addestramento dell’organizzazione religiosa Kongo-zen. Il suo obiettivo è l’autoaffermazione e la felicità reciproca, il motto dice che l’uomo deve contare su se stesso. Tra i principi ci sono l’unità di pugno e zen (kenzen ichinyo), l’unità di corpo e mente (shinshin ichinyo), forza e amore come unità, prima la difesa e solo dopo il contrattacco e il non uccidere. Fa parte della pratica la meditazione chinkon gyo con la recitazione di versi, voti e principi e il servizio samu. I praticanti si salutano con il gassho rei con i palmi uniti davanti al viso, che serve anche da posizione. Il Nippon Budokan riconosce lo Shorinji Kempo come uno dei nove budo giapponesi, accanto a karate, judo, kendo e altri.
Oggi
Le organizzazioni nacquero gradualmente: nel 1952 Kongo-zen Sohonzan Shorinji, nel 1957 la All Japan Shorinji Kempo Federation, nel 1963 la Shorinji Kempo Federation of Japan, nel 1972 la International Shorinji Kempo Federation e la World Shorinji Kempo Organization (WSKO), che la cronologia ufficiale data al 1974 e la storia ufficiale dello stesso sito web al 1976. Nel 2000 nacque lo Shorinji Kempo Group, che separò l'organizzazione religiosa, la fondazione, la scuola e l'organizzazione mondiale. Nel 2020 So Koma, nipote del fondatore, divenne il terzo shike. La WSKO espulse la federazione britannica BSKF nel 2010, secondo la propria cronologia ufficiale. Nel 2015 nacque la International Kempo Association. Nel 2002 fu aperta la Busen High School e nel 2008 fu fondata la federazione giapponese delle scuole superiori. Nel 2005 l'organizzazione adottò il doppio cerchio soen come emblema universale accanto al simbolo originario manji.
Curiosità
La storia ufficiale della WSKO racconta una leggenda sull'origine: il fondatore sognò Bodhidharma che si allontanava e ricordò un dipinto murale cinese di monaci che si allenavano in coppia, il che lo portò a creare lo Shorinji Kempo. Già nel 1951 il cinegiornale americano INS Tele News venne a Tadotsu per girare. Nel 1956 nacque la scuola per istruttori Nihon Shorinji Kempo Bugei Senmon Gakko, l'odierna Zenrin Gakuen. Nel 1975 la società Toei presentò il film Shorinji Kempo sulla vita del fondatore e nell'ottobre 1980, pochi mesi dopo la sua morte, a Tadotsu fu completata la pagoda della Grande Oca Selvatica. La BBC riferì nel 1982 di un incontro internazionale di istruttori nella sede centrale con 82 praticanti di 13 paesi. L'International Friendship Taikai al Nippon Budokan attirò nel 1985 un totale di 161 praticanti di 15 paesi e portò all'introduzione di un taikai mondiale che si tiene una volta ogni quattro anni. Il taikai mondiale in Indonesia fu annullato nel 2009 dopo un attentato terroristico e sostituito da un taikai di scambio a Bali.
Stili e Rami
Domande frequenti
Che cos'è lo shorinji kempo?
Un'arte marziale giapponese fondata nel 1947, che il Nippon Budokan descrive come un combattimento ravvicinato molto spirituale. Le tecniche si dividono in goho (colpi, calci), juho (proiezioni, leve, strangolamenti, liberazioni) e seiho (tecniche curative). Secondo la WSKO, è un'unica scuola che è anche un metodo di sviluppo della persona.
Chi ha fondato lo shorinji kempo?
Fu fondato nel 1947 da Doshin So (1911–1980). A Tadotsu, nella prefettura di Kagawa, costruì una casa con una sala di allenamento di sei tatami, da cui l'arte si diffuse. Secondo la WSKO, voleva costruire una società pacifica e prospera, e il suo motto è metà per la propria felicità e metà per la felicità degli altri.
Lo shorinji kempo è kung-fu?
No. Il nome deriva dal monastero di Shaolin, ma è un'arte giapponese indipendente. Secondo la federazione britannica UKSKF, Doshin So creò le sue tecniche a partire dalle conoscenze del kung-fu shaolin e del jujutsu e le integrò con una filosofia propria e un sistema educativo.
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