London Prize Ring
Il regolamento del 1838 del pugilato a mani nude nel prize ring. La ripresa finiva con un atterramento e il numero di riprese era illimitato.
Informazioni Chiave
Carattere e Origine
Organizzazione e Competizione
Di cosa è fatto lo stile
Valutazione redazionale su scala 0–3, in base allo spazio che ogni area occupa nell’allenamento abituale.
Cataloghi e Database per London Prize Ring
Informazioni su London Prize Ring
Le London Prize Ring Rules sono il regolamento secondo cui nell'Inghilterra dell'Ottocento ci si batteva a mani nude per un premio in denaro. Furono pubblicate nel 1838 e riviste nel 1853; non hanno un fondatore in senso personale, perché furono redatte da un'associazione di pugilatori e non da un singolo. Qui serve una distinzione, perché due regolamenti diversi vengono abitualmente confusi. Le Broughton Rules del 1743, scritte da Jack Broughton, sono le più antiche, e le London Prize Ring Rules vi si appoggiano senza essere la stessa cosa. Questa scheda appartiene al 1838; le regole di Broughton sono un caposaldo a sé, quasi un secolo prima. La forma dell'incontro era diversa da quella odierna. Si combatteva in un ring quadrato di ventiquattro piedi di lato, con corde a quattro e a due piedi. La ripresa finiva nell'istante in cui uno dei due andava a terra, non allo scadere di un tempo. Aveva poi trenta secondi per riprendersi e altri otto per presentarsi alla linea al centro del ring. Il numero di riprese non era limitato, sicché l'incontro durava finché uno non poteva più proseguire. Erano vietati testate, dita negli occhi, graffi, calci, colpire chi era a terra, aggrapparsi alle corde, mordere e usare resina, pietre o altri oggetti duri nella mano. Nel 1867 furono sostituite dalle regole Queensberry, da cui nacque il pugilato moderno.
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