Limalama
Sistema marziale polinesiano creato in California dal samoano-americano Tino Tuiolosega, che unisce danza, pugilato, kung fu e judo.
Informazioni Chiave
Carattere e Origine
Organizzazione e Competizione
Di cosa è fatto lo stile
Valutazione redazionale su scala 0–3, in base allo spazio che ogni area occupa nell’allenamento abituale.
Informazioni su Limalama
Il limalama è un sistema marziale di origine polinesiana, messo a punto in California da Tuʻumamao "Tino" Tuiolosega (1931-2011), un americano di origine samoana. Il nome unisce lima, parola samoana per mano, e lama, derivata da malamalama, che significa comprensione; lo stesso fondatore lo traduceva come la mano della saggezza. La sua base risiede nei movimenti della danza tradizionale samoana e in una pratica di combattimento che Tuiolosega apprese dal padre e dallo zio, da cui derivò colpi caratteristici tracciati lungo i percorsi della danza. A questo aggiunse ciò che conobbe altrove: pugilato, judo, kung fu Shaolin, hung ga e hapkido, insieme all'esperienza maturata nell'esercito, dove prestò servizio come istruttore di combattimento ravvicinato. Il sistema si divide in tredici gruppi di tecniche che comprendono colpi di mano e di piede, prese, proiezioni, lavoro con coltello e bastone, e punti di pressione. Le tecniche di mano costituiscono circa il sessanta per cento del contenuto complessivo. Poiché le fonti collocano la sua origine a metà degli anni cinquanta senza indicare una data precisa, l'anno di fondazione resta vuoto in questa scheda. La scuola si diffuse a partire dalle Hawaii e dalla California, dove sorsero le prime palestre commerciali, per poi estendersi in tutti gli Stati Uniti e all'estero. Il limalama è una delle poche arti marziali che la diaspora polinesiana rivendica come propria, ed è per questo che gli elementi cerimoniali e culturali vi giocano un ruolo importante quanto la tecnica stessa.
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