Kumite no Kata
組手の型 · Kumite no kata
Letteralmente: „forma per il combattimento“
Noto anche come: Kumite Kata
Cinque forme dell'Ashihara Karate per il combattimento a pieno contatto, da corta a lunga distanza. La prima ha otto risposte a calci e un calcio finale di tallone, kakato geri.
In breve
Informazioni sul kata
Kumite no Kata è una serie di cinque forme che AKI chiama forme per il combattimento. Secondo AKI puntano su tecniche a pieno contatto, e ogni coppia lavora a distanza diversa: le prime due corte, le successive medie, la quinta e ultima lunga. La guida AKI descrive solo Sono Ichi, in dieci passi numerati. Dopo la posizione iniziale, kumite no kamae, gli altri otto passi rispondono a un calcio, non a un colpo: calcio circolare basso e alto, mawashi geri, e calcio frontale, mae geri. Una parata con stinco o avambracci incrociati, juji uke, diventa contrattacco: calcio di ginocchio, hiza geri, colpo di gomito, hiji uchi, calcio all'indietro, ushiro geri, o proiezione, maki komi nage. Nel sesto passo il difensore risponde a un mawashi geri alto con un calcio all'articolazione, kansetsu geri. La forma termina con un colpo e un calcio finale di tallone, kakato geri. Nel regolamento AKI, Sono Ichi vale 6° kyu, Sono Ni 4° kyu, Sono San 1° kyu, Sono Yon 1° dan e Sono Go solo 3° dan. Non siamo riusciti a documentare lo svolgimento da Sono Ni a Sono Go nelle fonti pubbliche.
Significato del nome
AKI traduce il nome come "Sparring Form" e nel proprio regolamento usa anche la forma abbreviata Kumite Kata. L'organizzazione giapponese NIKO (芦原会館) scrive la serie come 組手の型 e, nel DVD didattico del 2009 presentato dal kancho Hidenori Ashihara, numera le forme da Sono Ichi a Sono Go.
Differenze tra gli stili
Nella NIKO giapponese, la serie si insegna a partire dalla cintura blu. Un istruttore del blog everkarate colloca Kumite no Kata 1 alla cintura blu, 2 alla gialla, 3 alla verde, 4 alla marrone e 5 alla nera; la filiale di Okayama della NIKO conferma che le forme da 1 a 5 arrivano solo dopo il kata per principianti Shoshin no Kata 1. In AKI, invece, l'ultima forma si pratica solo al 3° dan. Il club danese AKF descrive Kumite no kata come kata di combattimento con l'accento su un movimento in avanti fluido e "aggressivo" e molti calci alti.
Bunkai – applicazioni
Secondo la guida AKI, il kata si pratica con un partner come sabaki. In Sono Ichi, dopo la parata, il difensore si sposta in posizioni che la guida chiama #1 e #2, e solo da lì contrattacca; nel passo tre, al calcio di ginocchio segue una rotazione di 180 gradi e una spinta, oppure una proiezione. Un istruttore NIKO del blog everkarate vede in Kumite no Kata 1 la base del lavoro di posizione: uscire dalla portata dell'avversario e occupare un punto da cui attaccare con più sicurezza.