Kanku Sho
観空小 · Kanku sho
Letteralmente: „Vista del cielo, forma piccola“
Noto anche come: Kusanku Sho, Kushanku Sho, Kosokun Sho
La più breve delle due kata Kanku: secondo la JKA, 48 movimenti e due kiai. È una delle kata più acrobatiche dello Shotokan, con due salti, uno dei quali con rotazione in aria.
In breve
Informazioni sul kata
Kanku Sho è la più breve delle due kata Kanku, ma secondo themartialway.com.au è più impegnativa dal punto di vista fisico, soprattutto se ripetuta più volte. La JKA la conta oggi in 48 movimenti; il libro Best Karate 9 ne indicava ancora 47. Secondo l'interpretazione attuale della JKA, il kiai emerge al sesto e all'ultimo movimento. Garenewing.co.uk osserva che entrambe le kata Kanku hanno un numero simile di tecniche di livello medio – circa 32 in Dai e 38 in Sho. Themartialway.com.au la annovera tra le kata più acrobatiche dello Shotokan. Ha due salti – secondo controlconceptscanada.ca, il salto con rotazione kaiten tobi e il calcio mikazuki tobi geri con rotazione in aria – ed entrambi creano grandi difficoltà a chi li sta ancora imparando. Secondo themartialway.com.au, è anche l'unica kata in cui compare il tsukami uke con l'altra mano che afferra il proprio polso (kaeshi dori). Wikipedia in inglese fa notare che la kata inizia in modo diverso da Kanku Dai. Themartialway.com.au scrive comunque che entrambe condividono un embusen e una sequenza di movimenti simili, poiché Itosu prese Kanku Dai come modello.
Il kata nei diversi stili
| Stile | Nome nello stile | Movimenti | Kiai |
|---|---|---|---|
| Shotokan | Kanku Sho | 48 | 2 |
| Shito-ryu | Kosokun Sho | — | — |
| Shorin-ryu | Kusanku Sho | — | — |
Significato del nome
Garenewing.co.uk scompone il nome in tre caratteri: 観 (kan), che significa vista o guardare, 空 (ku), cielo o vuoto, e 小 (sho), piccolo. La kata si chiamava originariamente Kusanku Sho, dal nome del funzionario cinese Kusanku, il cui insegnamento del XVIII secolo si è conservato nella kata Kusanku; l'appellativo sho la distingue dalla versione più grande.
Autore e storia
Garenewing.co.uk e themartialway.com.au attribuiscono la creazione ad Anko Itosu, maestro di Shuri-te, entrambi però con riserva ("si dice", "si ritiene"). Historyoffighting.com scrive che la kata è nata probabilmente da Kanku Dai ed è stata tramandata come parte dell'insegnamento di Itosu. GKR Karate afferma che Itosu creò forse la versione piccola come risposta al combattimento con il bastone bo allora diffuso; la stessa pagina attribuisce però la creazione anche a Sakugawa, per cui non diamo peso a questa affermazione. Gichin Funakoshi rinominò Kusanku Sho in Kanku Sho quando introdusse la kata sulla terraferma giapponese; Wikipedia in inglese colloca il cambio di nome al 1935, historyoffighting.com negli anni trenta. Secondo garenewing.co.uk, entrambi i salti sono quasi certamente opera del figlio Yoshitaka Funakoshi – si conserva una fotografia dei primi anni quaranta in cui esegue il secondo salto. La stessa fonte menziona anche la versione secondo cui Yoshitaka apprese la kata durante un viaggio a Okinawa e la portò nello Shotokan.
Differenze tra gli stili
L'elenco ufficiale delle kata WUKF del 7 aprile 2024 la classifica come kata tokui facoltativa sotto tre nomi: Kanku Sho nello Shotokan, nel Budokan e nello Shisui-ryu, Kusanku Sho nello Shorin-ryu e Kosokun Sho nello Shito-ryu e nello Shukokai. Secondo GKR Karate, nell'adottarla nello Shotokan, Funakoshi sostituì le posizioni del gatto neko ashi dachi con posizioni all'indietro.
Bunkai – applicazioni
Garenewing.co.uk riprende da Kanazawa, per la sequenza principale della kata, il nome soete kake dori, letteralmente "presa con la mano aggiunta". La stessa fonte interpreta la tecnica jo uke soprattutto come l'afferrare il bastone corto jo e torcerlo per strapparlo dalle mani dell'avversario. Historyoffighting.com scrive più in generale che la kata contiene movimenti tipici delle kata di Itosu: colpi doppi e movimenti che permettono di controllare o disarmare una persona armata di bastone.
Classificazione in gara
- Karate sportivo (WKF) — Lista ufficiale dei kata · valido dal 01/01/2026 ↗
- WUKF (Unione mondiale delle federazioni di karate-do) – Shito-ryu — Tokui (a scelta) · valido dal 26/04/2024 ↗
- WUKF (Unione mondiale delle federazioni di karate-do) – Shorin-ryu — Tokui (a scelta) · valido dal 26/04/2024 ↗
- WUKF (Unione mondiale delle federazioni di karate-do) – Shotokan — Tokui (a scelta) · valido dal 26/04/2024 ↗
Consiglio chiave
Secondo controlconceptscanada.ca, occorre curare spostamenti del corpo fluidi e rapidi per tutta la kata; le prese, invece, differiscono radicalmente da quelle di Bassai Dai.
Tecniche del kata
Altre fonti sull'argomento (8)
- en.wikipedia.org/wiki/Kūsankū_(kata)
- en.wikipedia.org/wiki/Kusanku
- garenewing.co.uk/home/karate/kankusho.php
- themartialway.com.au/kanku-sho
- controlconceptscanada.ca/kanku-sho
- historyoffighting.com/the-blog/the-history-of-the-kanku-kata
- gkrkarate.com/about-gkr/black-belt-2nd-dan/kanku-sho-lineage-to-gkr
- wukf-karate.org/wp-content/uploads/2024/05/OFFICIAL-WUKF-KATA-LIST-07-AP…