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Hamahiga no Sai

浜比嘉の釵 · Hamahiga no sai

Letteralmente: „Sai di Hamahiga“

Noto anche come: Hamahijya nu Sai

Kata con il sai che prende il nome da Hamahiga Pechin, il quale, secondo la tradizione, mostrò l'arte del sai allo shogun Tokugawa Tsunayoshi a Edo nel 1682.

In breve

Arti marziali
Armi
Tipo di formaKata

Informazioni sul kata

Hamahiga no Sai, in okinawense Hamahijya nu Sai, è un kata con l'arma sai. Prende il nome da Hamahiga Pechin, che il dizionario dei kata di Alan Godshaw descrive come un leggendario nobile ryukyuano, maestro del gioco da tavolo go e del kobudo. Godshaw lo colloca tra le forme di saijutsu, cioè l'arte di maneggiare il sai; alla stessa figura è intitolato anche il kata di tonfa Hamahiga no Tonfa. La menzione più antica che Godshaw riporta per il kata lo colloca nel 1682. Non è l'anno di creazione: chi compose il kata e quando non siamo riusciti a stabilirlo nelle fonti. Allo stesso modo non abbiamo trovato una fonte che indichi il numero dei suoi movimenti, la forma dell'embusen o l'interpretazione delle singole tecniche, perciò qui non li riportiamo. Oggi Hamahiga no Sai è nell'elenco ufficiale dei kata di kobudo della WUKF, nella sezione sai, sia nella versione precedente dell'elenco sia in quella del 2025. Lo stesso elenco riporta separatamente il kata Matsuhiga no Sai; il nome suona simile, ma si tratta di una forma diversa che non va confusa con Hamahiga no Sai.

Autore e storia

Secondo il dizionario di Godshaw, nel 1682 a Edo Hamahiga Pechin giocò una partita di go contro il maestro Hon'inbo Dosaku, il primo incontro internazionale in questo gioco. Nella stessa visita avrebbe mostrato l'arte del sai al quinto shogun, Tokugawa Tsunayoshi; Godshaw ritiene che si tratti forse della prima dimostrazione registrata di kobudo ryukyuano fuori dal regno delle Ryukyu. Che si trattasse della forma poi chiamata Hamahiga no Sai lo afferma, secondo lui, Taira Shinken nel libro Ryukyu Kobudo Taikan del 1964. Wikipedia in inglese conosce un Higa Peechin (1790–1870), abitante dell'isola di Hamahiga, la cui eredità, secondo essa, sopravvive nei kata di armi con sai, tonfa e bo; non nomina però alcun kata. Menziona anche un guerriero più antico di Hamahiga con un titolo simile (1663–1738), che avrebbe mostrato tode e saijutsu allo shogun Tokugawa. Riteniamo che Godshaw parli proprio di lui, perché l'evento e l'epoca coincidono; un'identificazione esplicita, tuttavia, non l'abbiamo trovata nelle fonti.

Differenze tra gli stili

L'organizzazione brasiliana Ryukyu Kobudo Hozon Yoshukan, nella sua panoramica dei kata tradizionali, elenca Hamahiga no Sai (scritto 浜比嘉のサイ) sotto i nomi di due maestri, Mabuni Kenwa e Kamiya Jinsei: nel primo accanto a Hantaguwa no Sai, nel secondo accanto a Chatan Yara no Sai. Che cosa significhi esattamente questa collocazione sotto il nome di un maestro non siamo riusciti a stabilirlo dalla panoramica. Nell'elenco dei kata di sai dello stile Matayoshi Kobudo, così come lo riporta Wikipedia in inglese (Nicho Sai, Sancho Sai e Shinbaru no Sai), questo kata manca.

Classificazione in gara

  • WUKF (Unione mondiale delle federazioni di karate-do) – Kobudo di Okinawa — Lista ufficiale dei kata ↗
Altre fonti sull'argomento (6)
  1. alangodshaw.com/photos/目録の形
  2. jundokan-federation.com/doc/wukf_kobudo_kata_list-en.pdf
  3. wukf-karate.org/wp-content/uploads/2025/02/WUKF-Kobudo-Kata-List-2025.pdf
  4. en.wikipedia.org/wiki/Higa_Peechin
  5. ryukyukobudo.com.br/kobudo/kata-tradicionais
  6. en.wikipedia.org/wiki/Matayoshi_Kobudo