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Chatan Yara no Sai

北谷屋良の釵 · Chatan Yara no Sai

Letteralmente: „sai di Yara di Chatan“

Noto anche come: Chatanyara no Sai

Kata con il sai intitolato a Chatan Yara, del villaggio di Chatan. Praticato dalla linea di Taira Shinken e dall'Isshin-ryu; è nell'elenco ufficiale dei kata di kobudo WUKF.

In breve

Arti marziali
Armi
Personaggi
Tipo di formaKata

Informazioni sul kata

Chatan Yara no Sai è un kata di kobudo okinawense per il sai. Porta il nome di Chatan Yara, un guerriero del villaggio di Chatan, a cui lo attribuisce Wikipedia in inglese. La fonte lì citata è però solo un'intervista a una rappresentante della filiale americana della Ryukyu Kobudo Hozon Shinkokai, perciò trattiamo l'attribuzione come tradizione, non come fatto documentato. Wikipedia in giapponese lo colloca tra i kata di sai della linea di Taira Shinken, e l'associazione okinawense per la promozione del karate tradizionale (odks.jp) lo include nel suo elenco dei kata del kobudo okinawense tradizionale. Il dojo giapponese Bushukan, dedicato a questa linea, scrive che condivide molti passaggi con Tsuken Shitahaku no Sai e Tawada no Sai e che si colpisce di punta soprattutto con presa invertita, pollice appoggiato al lato dell'asta e impugnatura in avanti. Lo portò nell'Isshin-ryu Tatsuo Shimabuku, dal suo addestramento presso Taira. Di questa versione Wikipedia in inglese scrive che la grande maggioranza dei movimenti d'attacco sono colpi frustati e che il kata sviluppa il movimento frustato di tutto il corpo. Nell'elenco ufficiale dei kata di kobudo della WUKF compare nella colonna Sai come Chatanyara no Sai. Non siamo riusciti a documentare nelle fonti il numero dei movimenti.

Il kata nei diversi stili

StileNome nello stileMovimentiKiai
Kobudo di OkinawaChatanyara no Sai——

Significato del nome

Il nome ha tre parti: Chatan (北谷), villaggio di Okinawa; Yara (屋良), il guerriero che, secondo Wikipedia in inglese, ne era originario; e sai (釵), l'arma. odks.jp riporta la lettura okinawense チャタンヤラヌサイ, con nu al posto del giapponese no. Il dojo Ryuseikai spiega che i kata con il sai portano il nome del loro creatore e della sua regione d'origine.

Autore e storia

Wikipedia in inglese riferisce che Chatan Yara visse dal 1668 al 1756 e che a dodici anni i genitori lo mandarono in Cina, dove imparò a usare il bastone bo e il sai da un maestro di nome Wong Chung-Yoh. Oltre a questo kata, gli attribuisce anche Chatan Yara no Kon e Chatan Yara Kusanku, e a suo figlio, chiamato Yara Guwa, il kata Yara Guwa no Tonfa. Basa l'attribuzione su un'intervista a Devorah Dometrich, presidente della Ryukyu Kobudo Hozon Shinkokai USA; non siamo riusciti a trovare una fonte indipendente che lo confermi. Secondo Wikipedia in giapponese, Taira Shinken studiò il kobudo presso Yabiku Moden e nel 1940 fondò un'associazione per la sua conservazione. Wikipedia in inglese colloca la fondazione della Ryukyu Kobudo Hozon Shinkokai solo dopo la Seconda guerra mondiale.

Differenze tra gli stili

Wikipedia in giapponese colloca Chatan Yara no Sai tra gli otto kata di sai della linea di Taira Shinken, accanto a Tsuken Shitahaku no Sai, Hamahiga no Sai e Tawada no Sai. Nell'Isshin-ryu è il secondo kata di sai; il primo è Kusanku Sai, che secondo Wikipedia in inglese fu composto dallo stesso Shimabuku. Tra i kata di sai del Matayoshi Kobudo, cioè Nicho Sai, Sancho Sai e Shinbaru no Sai, Wikipedia in inglese non lo elenca. L'elenco ufficiale dei kata di kobudo della WUKF riporta, accanto a Chatanyara no Sai, anche un distinto Toyei (Chatanyara Sho) no Sai; in cosa i due differiscano non l'abbiamo trovato nelle fonti. Il dojo Bushukan segnala inoltre che i libri di due allievi di Taira, Inoue Motokatsu e Sakagami Ryusho, riportano gli stessi kata con movimenti piuttosto diversi.

Bunkai – applicazioni

Il dojo statunitense Dynamic Martial Arts, a Sioux Falls, che oltre al karate Shorin-ryu insegna kobudo, descrive presso l'Hanshi George Alexander un'applicazione particolare: verso la fine del kata, il praticante finge una ritirata o una fuga, si gira, para e risponde con un doppio colpo. Lo stesso testo menziona un movimento nascosto: un terzo sai estratto dalla cintura e scagliato nella gamba dell'avversario per inchiodarla a terra. È la descrizione di un solo dojo; non abbiamo trovato altra fonte che la confermi, né analisi dettagliata da maestri okinawensi della linea di Taira.

Classificazione in gara

  • WUKF (Unione mondiale delle federazioni di karate-do) – Kobudo di Okinawa — Lista ufficiale dei kata ↗
Altre fonti sull'argomento (11)
  1. en.wikipedia.org/wiki/Chatan_Yara
  2. en.wikipedia.org/wiki/Isshin-ryū
  3. en.wikipedia.org/wiki/Matayoshi_Kobudo
  4. en.wikipedia.org/wiki/Ryukyu_Kobudo
  5. ja.wikipedia.org/wiki/琉球古武術
  6. ja.wikipedia.org/wiki/釵
  7. odks.jp/kobudo/model.html
  8. ryukyukobudo.net/ryukyu_kobudo/kobudo_kata/sai_kata
  9. jundokan-federation.com/doc/wukf_kobudo_kata_list-en.pdf
  10. bushukan.cloudfree.jp/sai
  11. dmaofsiouxfalls.org/kobudo-weapons.html