Baat Cham Dao
八斬刀 · baat3 zaam2 dou1
Letteralmente: „Otto coltelli taglienti“
Noto anche come: Baat Jaam Dou, Baat Jaam Do, Bat Cham Do, Bart Cham Dao, Batt Jam Dao, Yee Jee Seung Do, Ba Zhan Dao
Forma con armi del Wing Chun con coltelli a farfalla, di solito l'ultima che l'allievo impara. Ha otto parti, ma secondo kwokwingchun.com l'otto nel nome indica otto direzioni di taglio.
In breve
Informazioni sul kata
Baat Cham Dao è una forma di Wing Chun con un paio di corti coltelli a un solo filo, detti coltelli a farfalla. Secondo Wikipedia in inglese, i coltelli nel Wing Chun presero il nome proprio da questa forma. Il sistema di forme di Wing Chun più diffuso ha due forme con armi, questa e la forma con la lunga pertica; kwokwingchun.com riporta che lo studente impara di solito Baat Cham Dao per ultima. Secondo kwokwingchun.com la forma ha otto parti e prevalgono i tagli. Gli affondi compaiono solo all'inizio della seconda parte e costituiscono circa il 6-10 per cento della forma. Nella parte finale il praticante cambia la presa in modo che il dorso della lama giaccia lungo l'avambraccio. Ciò riesce veloce solo grazie a un uncino sul dorso del coltello, per cui l'autore dell'articolo respinge l'idea che la forma sia nata per comuni mannaie da cucina. Wikipedia in inglese scrive che la forma e il suo allenamento insegnano un gioco di gambe avanzato, danno forza alla posizione e alla tecnica e coltivano lo spirito combattivo. Kwokwingchun.com aggiunge un nuovo tipo di passo, un polso più forte e il consolidamento di principi noti dalle forme a mani nude, come l'economia di movimento e la deviazione dell'attacco. Poiché i coltelli non sono grandi, secondo la stessa fonte le tecniche si possono trasferire anche ad armi improvvisate.
Significato del nome
Wikipedia in inglese traduce i caratteri 八斬刀 (jyutping baat3 zaam2 dou1) come «otto lame taglienti», e nell'articolo sul Wing Chun come «coltelli che tagliano in otto direzioni». Kwokwingchun.com scompone il nome: baat è il numero otto, cham significa tagliare e dao una lama a un solo filo, coltello o spada che sia. Secondo la stessa fonte, molti pensano che l'otto indichi le otto parti della forma; in realtà si tratta degli otto angoli con cui la lama taglia nella forma. Wikipedia riporta anche un altro nome della forma, Yee Jee Seung Do (二字雙刀), «coltelli doppi di forma parallela». Che i coltelli si chiamassero un tempo Dit Ming Do, «coltelli che tolgono la vita», lo afferma Wikipedia senza fonte, e altrove non siamo riusciti a confermarlo.
Autore e storia
Leung Bik, figlio di Leung Jan, secondo Wikipedia in inglese padroneggiava il Wing Chun nella sua forma più completa, che accanto al manichino di legno e alla pertica includeva anche i «coltelli degli otto tagli». Nel 1909 iniziò a insegnare al giovane Yip Man e lo istruì fino alla propria morte, nel 1911. Secondo kwokwingchun.com, Yip Man imparò la forma proprio da Leung Bik e in tutta la vita la trasmise solo a sette allievi. Sull'origine della forma kwokwingchun.com propone tre spiegazioni. La più diffusa la fa risalire a monaci Shaolin che avrebbero portato i coltelli negli stivali; l'autore la ritiene la meno probabile, perché lo stesso lavoro di lama non si ritrova nelle sequenze Shaolin. La seconda vi vede un adattamento di stili della Cina meridionale, per esempio la Gru Bianca del Fujian, che si allena anch'essa con due coltelli e li fa ruotare. La terza la collega a mannaie da cucina. Wingchunorigins.org ripete la spiegazione Shaolin e aggiunge che nell'epoca delle Barche Rosse questi coltelli erano un'arma facile da nascondere.
Differenze tra gli stili
Secondo Ben Devries (sifuochwingchun.com), differiscono già tra loro la forma di Wong Shun Leung, uno dei principali allievi di Yip Man, e la forma del figlio di Yip Man: nel peso attribuito ai movimenti e nel loro ordine. Alcune linee, secondo lui, ordinano diversamente le otto parti. Divergono anche sugli affondi: secondo Devries le prime due parti richiedono un affondo, kwokwingchun.com lo vede solo all'inizio della seconda parte, e Alan Gibson nel libro Wing Chun: The Works sostiene che la forma non abbia alcun affondo né cambi la presa in quella invertita. Al di fuori della linea di Yip Man, Wikipedia in inglese cita, per il ramo Ku Choi Wah, una sequenza con armi chiamata Yan Jee Dao (人字刀), e per il Wing Chun del serpente, spade larghe doppie che assomigliano più a machete.
Prerequisiti
Kwokwingchun.com consiglia di iniziare la forma solo quando il praticante padroneggia tutte le forme a mani nude. Secondo questa fonte, i passi di Baat Cham Dao richiedono quelli di Chum Kiu e Biu Jee, e il sistema deve crescere da Siu Nim Tau a Baat Cham Dao senza saltare né affrettarsi. Wingchunorigins.org avverte che l'allenamento con i coltelli rivela in fretta debolezze a mani nude, più spesso nel gioco di gambe.
Consiglio chiave
Iniziate con un paio da allenamento smussato e scegliete una lama lunga quanto l'avambraccio, dalle nocche del pugno chiuso all'interno del gomito; secondo wingchunorigins.org i coltelli si possono così ruotare liberamente senza tagliarsi.
Altre fonti sull'argomento (8)
- en.wikipedia.org/wiki/Wing_Chun
- en.wikipedia.org/wiki/Glossary_of_Wing_Chun_terms
- en.wikipedia.org/wiki/Butterfly_sword
- en.wikipedia.org/wiki/Leung_Bik
- en.wikipedia.org/wiki/Branches_of_Wing_Chun
- kwokwingchun.com/about-wing-chun/the-wing-chun-forms/knife-form
- sifuochwingchun.com/difference-in-wing-chun-swords-lineages
- wingchunorigins.org/post/the-baat-cham-dao