Kapap
קפ״פIl più antico sistema israeliano di combattimento ravvicinato, precursore del krav maga. Nacque alla fine degli anni trenta nella Haganah e nel Palmach.
Informazioni Chiave
Carattere e Origine
Allenamento
Organizzazione e Competizione
Di cosa è fatto lo stile
Valutazione redazionale su scala 0–3, in base allo spazio che ogni area occupa nell’allenamento abituale.
Informazioni su Kapap
Kapap è un acronimo dell'ebraico krav panim el panim, «combattimento faccia a faccia». È il più antico dei sistemi israeliani di combattimento ravvicinato e per molti versi un precursore del krav maga, con cui oggi viene spesso confuso.
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Nacque alla fine degli anni trenta nei campi di immigrazione dell'aliyah e, prima della fondazione dello Stato, entrò a far parte dell'addestramento della Haganah e del Palmach. Non ha un fondatore unico: fu un insieme di metodi sorti in parallelo. Maishel Horovitz compose negli anni trenta un sistema di combattimento con il bastone, ma seppe solo nel 1959 che i soldati vi venivano addestrati. Chaim Pe'er è indicato come fondatore della forma moderna del kapap. Il programma fu misto e pratico fin dall'inizio. Comprendeva pugilato, judo, jujutsu e karate, insieme al lavoro di coltello e bastone e all'uso delle armi bianche. Il kapap non era dunque uno stile chiuso ma una selezione di ciò che si poteva imparare in fretta e usare sul campo: lo stesso ragionamento da cui più tardi nacque il krav maga. La differenza rispetto al krav maga è storica più che tecnica. Il krav maga è il ramo posteriore e unificato legato al nome di Imi Lichtenfeld, mentre kapap è rimasto il nome del corpo più antico e più libero. Il kapap moderno è oggi guidato da diverse strutture internazionali; la parte europea e quella asiatica sono coordinate da istruttori che agiscono a nome di Avi Nardia e Chaim Pe'er.
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