Hryggspenna Glima
Antica lotta islandese di forza in una presa attorno al torso, in cui gli avversari cercano di piegarsi a vicenda all'indietro. Nel 2024 si è tenuto il torneo Iceland Open Hryggspenna.
Informazioni Chiave
Carattere e Origine
Allenamento
Per chi
Organizzazione e Competizione
Di cosa è fatto lo stile
Valutazione redazionale su scala 0–3, in base allo spazio che ogni area occupa nell’allenamento abituale.
Cataloghi e Database per Hryggspenna Glima
Informazioni su Hryggspenna Glima
La hryggspenna è un'antica lotta islandese, il cui nome il dizionario di Cleasby e Vigfússon del 1874 spiega come termine di lotta per la stretta delle braccia attorno alla schiena dell'avversario. Il giornale degli emigrati Lögberg scrisse nel 1917 che la hryggspenna si praticava apparentemente nell'antichità presso tutti i popoli nordici ed è molto semplice e senza dubbio antichissima. Secondo Þorsteinn Einarsson, il codice Jónsbók, adottato all'Alþingi nel 1281, la classificava insieme alla glíma, ai lausatök e agli axlatök sotto il leikfang.
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Secondo The Icelandic Canadian del 1947, i lottatori si abbracciavano con le braccia, il destro sotto il braccio sinistro dell'avversario e il sinistro sopra il suo destro, e univano le mani sulla schiena. Ciascuno cercava poi di piegare l'avversario all'indietro fino a costringerlo a terra. Þorsteinn Einarsson descrive una presa salda attorno al tronco all'altezza della vita, senza tecniche, solo con la forza per spezzare l'avversario all'indietro. Lögberg aggiunge che decide la forza, ma che nella hryggspenna le tecniche furono sempre usate in una certa misura. Il rapporto annuale di Glímusamband Íslands riporta il torneo Iceland Open Hryggspenna del 27 ottobre 2024 a Vogar. Il rapporto con il backhold britannico è controverso. Morgunblaðið scrisse nel 2012 che il backhold è in sostanza la hryggspenna, mentre Þorsteinn Einarsson nel 1987 classificava il backhold scozzese tra gli axlatök con presa sopra le spalle.
Storia
Il dizionario di Cleasby e Vigfússon del 1874 riporta hrygg-spenna come termine di lotta per lo stringere le braccia intorno alla schiena dell'altro. Il giornale degli islandesi emigrati Lögberg, di Winnipeg, scrisse nel 1917 che la hryggspenna veniva praticata apparentemente nell'antichità presso tutti i popoli nordici, è molto semplice e senza dubbio antichissima. Secondo lo stesso giornale, le prese intorno alla vita compaiono in tutti i tipi di lotta basati soprattutto sulla forza. The Icelandic Canadian riferì nel 1947 che i primi coloni portarono in Islanda due tipi di lotta, la hryggspenna e il lausatök. Secondo Þorsteinn Einarsson, il codice Jónsbók, adottato all'Alþingi nel 1281, collocava la hryggspenna insieme a glíma, lausatök e axlatök sotto leikfang. Un elenco dei tipi di leikfang dell'epoca dello Stato libero, del 1992, presenta la hryggspenna come prova di forza senza tecniche, in cui l'avversario viene spezzato all'indietro. Un recensore della rivista Skírnir scrisse nel 1918 che la lotta cominciava a lungo come lausatök e passava in hryggspenna o in qualcosa di intermedio, cioè in glíma o in qualcosa del genere. Le antiche regole della glíma, che la rivista della Società letteraria islandese citò nel 1900, dicevano che la hryggspenna nella glíma non valeva.
In cosa si distingue
Le regole di glíma Glímulög prescrivono una presa salda sulla cintura e sulla fascia della coscia, e secondo di esse la caduta è il contatto con la coscia, i glutei, il tronco, la spalla, la testa o la parte alta del braccio, mentre appoggiarsi con la mano e il ginocchio è consentito. Þorsteinn Einarsson la distingue dall'axlatök per il fatto che nell'axlatök la presa passava intorno al tronco in alto, sopra le scapole, e le proiezioni si eseguivano con le gambe e i fianchi, mentre nella hryggspenna la presa era alla vita, senza proiezioni. Il rapporto con le lotte britanniche è controverso. Lögberg scrisse nel 1917 che la hryggspenna si mantiene come sport a sé anche presso gli inglesi con il nome di Cumberland-wrestling. Morgunblaðið definì nel 2012 il backhold sostanzialmente hryggspenna e Víkurfréttir nel 2014 molto simile. Þorsteinn Einarsson invece nel 1987 assegnò il backhold scozzese all'axlatök, con presa alta sopra le spalle, e Bændablaðið descrisse nel 2005 il backhold come una lotta con presa alle spalle e alla schiena invece che alla cintura.
Tecnica
Secondo The Icelandic Canadian del 1947, ogni lottatore cingeva l'avversario con le braccia, il destro sotto il braccio sinistro dell'altro e il sinistro sopra il suo destro, e univa le mani sulla schiena. Ciascuno cercava poi di piegare il corpo dell'altro all'indietro finché non lo costringeva a terra. Þorsteinn Einarsson scrisse nel 1987 che le prese erano salde intorno al tronco, in vita, che le tecniche non venivano usate e che contava solo la forza con cui l'avversario viene spezzato all'indietro. Charles Nathan Hatton descrive una posizione da abbraccio dell'orso e scrive che, per la quasi totale assenza di tecnica, la hryggspenna favoriva gli uomini di forza bruta e di grande stazza. Lögberg nel 1917 indicò che decide la forza e che l'abilità aiuta un poco se si usano tecniche, che in una certa misura sono sempre state usate. Secondo lo stesso giornale, il vincitore di solito cade sul vinto. Þorsteinn Einarsson nel 1991 descrisse una variante con tecniche di glíma, in cui perde chi tocca la superficie con una parte del corpo diversa dai piedi. Secondo lui, chi ha lottato con un avversario ardente sa quanto è difficile sciogliere la presa sulla schiena dell'avversario e portare il braccio sinistro sotto il suo destro.
Allenamento
Þorsteinn Einarsson descrisse nel 1991 sulla rivista Skinfaxi la hryggspenna come un gioco. I praticanti stanno in coppia uno di fronte all'altro, si afferrano al tronco con la presa in alto fino alle scapole, avanzano col passo di glíma stígandi e si piegano a vicenda all'indietro senza proiezioni, se concordato in anticipo. Quando uno lascia la presa, il combattimento si ferma.
Competizioni
Il torneo Iceland Open Hryggspenna si è tenuto, secondo il rapporto annuale di Glímusamband Íslands, domenica 27 ottobre 2024 a Vogar, il giorno dopo l'Iceland Open di glíma. Il rapporto cita tra l'altro le categorie juniores donne sopra i 70 kg, juniores uomini fino a 74 e sopra i 74 kg, donne sopra i 75 kg e uomini fino a 84 kg, e gli incontri erano diretti da un arbitro principale con due assistenti. Nel 2007 Austurglugginn e Skinfaxi pubblicarono i risultati di hryggspenna con atleti di Islanda, Svezia, Danimarca e Paesi Bassi.
Oggi
Nel calendario di Glímusamband Íslands per il 2024, su otto tornei uno è di hryggspenna, gli altri di glíma. Secondo lo stesso rapporto, la federazione inviò a febbraio 2024 sette atleti a un torneo di backhold a Pontivy, in Bretagna, dove gareggiarono oltre 200 atleti di sei paesi. Morgunblaðið annunciò nel 1995 dimostrazioni di antichi fangbrögð, tra cui la hryggspenna, per i residenti e i turisti stranieri.
Curiosità
Secondo la federazione, il lottatore di glíma islandese dell'anno 2024 è diventato Hákon Gunnarsson, che all'Iceland Open di hryggspenna ha vinto le categorie juniores, di peso e open maschili. Il programma della festa vichinga a Hafnarfjörður nel 1997 riportava una gara di lottatori di glíma in hryggspenna. Un oratore citato dalla rivista Skinfaxi nel 1926 affermò che buxnatök, hryggspenna e axlatök sono noti anche in alcune regioni della Norvegia.
Domande frequenti
Che cosa significa hryggspenna?
Il dizionario di Cleasby e Vigfússon del 1874 la spiega come termine di lotta per lo stringere le braccia intorno alla schiena dell'avversario.
Come si vince nella hryggspenna?
Le descrizioni più antiche indicano che il lottatore cerca di piegare l'avversario all'indietro finché non lo costringe a terra. Nella variante con tecniche di glíma, secondo Þorsteinn Einarsson, perde chi tocca la superficie con una parte del corpo diversa dai piedi.
La hryggspenna è la stessa cosa del backhold?
Le fonti divergono. Morgunblaðið nel 2012 definì il backhold in sostanza hryggspenna, mentre Þorsteinn Einarsson nel 1987 lo collocava tra gli axlatök, con presa sopra le spalle.
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