ImpakuImpaku

Destreza Vulgar

Tradizione schermistica iberica più antica, basata su tretas fisse, definita non scientifica dai teorici della verdadera destreza.

Informazioni Chiave

Paese di origineSpagna
RegioneEuropa
Focus PrincipaleArmi
Livello di contattoPieno contatto
Sistema di cintureSenza gradi

Carattere e Origine

StatoRicostruita
LignaggioTradizionale
Epoca di originePrima età moderna

Allenamento

AbbigliamentoAttrezzatura protettiva
SparringContatto medio
Ruolo delle armiArmi al centro
Ruolo delle formeForme facoltative

Per chi

Programmi per bambiniNon insegnata ai bambini
Adatto agli anzianiAdatto con adattamenti
Impegno fisico3/5
Rischio di infortunio2/5
Curva di apprendimento4/5
Valore per autodifesa1/5
Valore per la forma fisica3/5

Organizzazione e Competizione

Sistema di gradiSenza gradi
Formato di garaSenza competizioni
Categorie di pesoNo
Stato olimpicoNon olimpico
Praticanti stimatiMeno di 10 000

Di cosa è fatto lo stile

Valutazione redazionale su scala 0–3, in base allo spazio che ogni area occupa nell’allenamento abituale.

Colpi di manoNon utilizzato
CalciNon utilizzato
ProiezioniMarginale
Lotta a terraNon utilizzato
Leve e immobilizzazioniMarginale
ArmiCentrale

Cataloghi e Database per Destreza Vulgar

👊 Database delle tecniche1 elementi
📖 Glossario2 elementi
👥 Personaggi e maestri1 elementi

Informazioni su Destreza Vulgar

La destreza vulgar, chiamata all'epoca esgrima vulgar y común, non è una scuola con un fondatore unico, ma una denominazione collettiva per il modo di tirare di scherma più antico e collaudato nella pratica, così come veniva insegnato e praticato nella Penisola Iberica a partire dalla fine del XV secolo. Proseguiva tradizioni medievali e si basava su tretas concrete — sequenze di movimenti già pronte per una data situazione — piuttosto che su una teoria generale. Il combattimento si svolgeva soprattutto in linea retta, con parata e risposta in un solo tempo, contando sulla mano sinistra, sul mantello o sul pugnale come seconda arma. La documentazione scritta è più antica di quanto si creda di solito: i trattati di Jaime Pons e Pedro de la Torre sono datati al 1474, Francisco Román pubblicò il proprio testo nel 1532, e il riassunto più completo giunto fino a noi è l'Arte de Esgrima di Luis Godinho, del 1599. L'etichetta di «volgare» non nacque all'interno della tradizione stessa, ma le fu applicata dall'esterno. Dopo che Jerónimo Sánchez de Carranza presentò nel 1582 la verdadera destreza — una scherma derivata dalla geometria, dalla matematica e dalla filosofia —, i suoi seguaci, primo fra tutti Luis Pacheco de Narváez, iniziarono a descrivere la pratica più antica come casuale e priva di fondamento scientifico; Pacheco dedicò un intero scritto polemico alle tretas della pratica schermistica volgare e comune. Le fonti dell'epoca ammettono comunque che uno schermidore «volgare» esperto potesse sconfiggere un praticante della vera destreza. Questa ammissione mostra quanto la disputa fosse più ideologica che tecnica. Nel XVII e XVIII secolo entrambi i rami declinarono insieme, mentre il duello con armi bianche scompariva dalla vita quotidiana. Oggi la destreza vulgar viene ricostruita all'interno delle HEMA proprio a partire da questi trattati e dalle polemiche che intendevano confutarla.

Stili simili

Selezionati per somiglianza di profilo, non per parentela storica.

Scuola Tedesca di SchermaScuola Dardi BologneseScherma con stiletto corsoBataireachtWhiskey Stick FencingL'Arte della Scherma di Meyer