Tatami
畳
Tappeto giapponese tradizionale per il pavimento, di paglia di riso e giunco. Nel dojo si chiamano così anche i materassini di schiuma di oggi, su cui ci si allena e si gareggia.
In breve
Analisi della parola
Definizione
Il tatami (畳) è un tappeto giapponese tradizionale per il pavimento. Il nucleo era fatto di paglia di riso cucita, la superficie di una stuoia tessuta di giunco igusa su un ordito di canapa o cotone. I tatami odierni hanno spesso un nucleo di pannelli di truciolato pressato o di polistirene estruso. La dimensione in Giappone varia a seconda della regione: il kyoma di Kyoto misura 1,91 × 0,955 m, il chukyoma di Nagoya 1,82 × 0,91 m e l'edoma di Tokyo 1,76 × 0,88 m. Nelle arti marziali ci si allena e si gareggia sul tatami nel dojo. Per il judo, l'aikido e il jujutsu, dove si cade, oggi si usano materassini ammortizzanti di schiuma con una superficie che imita la stuoia tradizionale, e anche a essi si dà il nome di tatami.
Relazioni con altri termini
Vedi anche
Sala in cui si praticano le arti marziali giapponesi. Letteralmente «luogo della via», con una propria etichetta, la pulizia e una disposizione fissa dello spazio.
Ukemi受身L'arte di cadere in sicurezza, letteralmente «corpo che riceve». Nel judo, nell'aikido e nel jujutsu è la prima abilità che impara un principiante.