Dohyo
土俵
L'area di combattimento del sumo: una piattaforma rialzata di argilla battuta con un cerchio di 4,55 m di diametro, delimitato da sacchi di paglia chiamati tawara.
In breve
Analisi della parola
Definizione
Dohyo (土俵) significa letteralmente «sacchi di terra». È una piattaforma quadrata rialzata di argilla battuta, con un cerchio di 4,55 m di diametro al centro. Il bordo del cerchio è formato da sacchi di paglia chiamati tawara, semisepolti. Perde l'incontro chi per primo tocca il suolo con qualcosa che non sia la pianta dei piedi, oppure esce dal cerchio. Il dohyo viene ricostruito prima di ogni torneo e consacrato con una cerimonia shintoista, durante la quale al centro si depongono offerte. Sopra di esso pende un tetto a forma di santuario shintoista. Secondo la tradizione alle donne è vietato entrare nel dohyo, il che in Giappone è oggetto di controversie.
Relazioni con altri termini
Vedi anche
Preparazione dei lottatori di sumo prima dell'incontro. Si fronteggiano ripetutamente accovacciati, si guardano negli occhi e lanciano sale finché il tempo non scade.
Yokozuna横綱Il grado più alto del sumo professionistico. Uno yokozuna non può essere retrocesso, ma con risultati deboli ci si aspetta che si ritiri.
Mawashi廻しCintura che è l'unico indumento di un lottatore di sumo. Si avvolge intorno ai fianchi e tra le gambe, e l'avversario può afferrarla.