Atemi
当て身
Colpi al corpo dell'avversario nelle arti giapponesi. Nell'aikido e nel jujutsu servono soprattutto a rompere l'equilibrio o l'attenzione prima di una proiezione o di una leva.
In breve
Tipo di termineClassificazione di tecniche, arti e scuole
Linguagiapponese
Formasostantivo
Pronuncia[a-te-mi]
Nomi alternativicolpo al corpo
Letture e trascrizioni
Lettura (kana)あてみ
Romanizzazione Hepburnatemi
Analisi della parola
当てatecolpire (verbo ateru)
身micorpo
Definizione
Atemi (当て身) significa «colpire il corpo», atemi-waza sono le tecniche di percussione. Nel jujutsu e nell'aikido i colpi completano proiezioni e leve. Il colpo non deve per forza mettere fuori combattimento l'avversario, spesso serve a spaventarlo, farlo piegare all'indietro o fargli allentare la presa, creando spazio per la tecnica successiva. Si mira ai punti sensibili kyusho. Nel judo gli atemi-waza restano nei kata, per esempio nel kime-no-kata, ma nel randori e in gara sono vietati.