Omoplata
Omoplata
Letteralmente: scapola
Leva alla spalla del jiu-jitsu brasiliano, impostata con una gamba avvolta intorno al braccio dell'avversario, che funge anche da sweep.
In breve
Informazioni
Omoplata significa scapola in portoghese e il nome rimanda alla zona presa di mira dalla tecnica. È una leva sull'articolazione della spalla: l'attaccante con le gambe e i fianchi spinge il braccio dell'avversario fino al limite estremo del movimento della spalla. Di solito si imposta dalla guardia, quando l'attaccante avvolge una gamba intorno al braccio dell'avversario e, ruotando i fianchi, lo costringe ad arrendersi o a ribaltarsi. La tecnica arrivò in Brasile attraverso il judo o il catch wrestling tra gli anni '30 e '40 del Novecento e all'inizio era considerata inefficace in gara. Le prime regole del jiu-jitsu brasiliano la consideravano solo una submission, motivo per cui prima del 1994 la evitavano persino Rickson e Rolls Gracie. Guadagnò valore quando la Confederazione Brasiliana di Jiu-Jitsu nel 1994 iniziò a punteggiare anche i ribaltamenti. Negli anni '90 fu sviluppata in modo decisivo da Antonio «Nino» Schembri, che dimostrò che funziona sia come submission sia come sweep. Tra gli specialisti riconosciuti figurano Mario Reis, Andre Galvao, Eddie Bravo, Ryan Hall e Rubens «Cobrinha». Secondo il regolamento IBJJF è vietata nelle categorie bambini dai 4 ai 15 anni ed è permessa dalla categoria 16-17 anni; agli adulti è consentita dalla cintura bianca.