Francesco Alfieri
Maestro d'armi padovano dell'Accademia Delia, autore di trattati sulla scherma con la bandiera, lo stocco, la picca e lo spadone, pubblicati tra il 1638 e il 1653.
In breve
ItaliaBiografia
Francesco Alfieri, per esteso Francesco Ferdinando Alfieri, era di Padova e fu maestro d'arme dell'Accademia Delia di Padova. Vi è documentato nel 1640; una fonte indica che ricoprì probabilmente l'incarico dal 1632 fino alla metà degli anni Cinquanta del Seicento. Non siamo riusciti a verificare le date della sua nascita e della sua morte.
Nel 1638 pubblicò un trattato sulla scherma con la bandiera, La Bandiera, nel 1640 un trattato sulla scherma di stocco, La Scherma (di nuovo nel 1645), e nel 1641 un trattato sul combattimento con la picca, La Picca, a cui fu allegato anche un trattato sulla bandiera. Nel 1653 (di nuovo nel 1683) pubblicò L'arte di ben maneggiare la spada; alcune fonti la descrivono come un'opera sullo stocco e sulla spada a due mani (spadone), altre come un'edizione ampliata sullo stocco con una sezione sullo spadone. Dedicò due opere al suo ex allievo e mecenate Lodovico Vidman, La Scherma agli studenti dell'accademia.
Sviluppò la cosiddetta posizione mista per il passaggio tra le posizioni schermistiche, preferiva la condotta diretta dell'arma e attaccava soprattutto di punta, con un minimo di fendenti. Univa la difesa con la spada, il pugnale e il mantello avvolto.
Si contrappose con durezza ai maestri più antichi Achille Marozzo e Ridolfo Capoferro, mentre lodava Salvator Fabris come «l'uomo del nome più eminente nella nostra arte». Il maestro Francesco Antonio Marcelli lo citò ampiamente nel Seicento. L'arte di ben maneggiare la spada è uscita nel 2017 in traduzione russa.