Bak Mei
白眉
Figura leggendariaUn asceta taoista semileggendario del XVII secolo che la tradizione colloca tra i cinque sopravvissuti alla distruzione di Shaolin e collega allo stile Bak Mei.
In breve
CinaBiografia
Bak Mei (白眉, Sopracciglio Bianco) è, secondo la tradizione, un asceta taoista dalle sopracciglia bianche il cui nome è portato dallo stile sudcinese Bak Mei Kung Fu. Wikipedia in inglese lo descrive come una figura semileggendaria del XVII secolo. Gli storici lo considerano un costrutto leggendario e non una persona documentata, poiché non si sono conservate testimonianze dell'epoca su di lui.
Secondo la tradizione, Bak Mei fu uno dei cinque sopravvissuti alla distruzione del monastero di Shaolin al passaggio tra le dinastie Ming e Qing, insieme a Ng Mui, Jee Sin, Fung Tao Dak e Miu Hin. La leggenda dei cinque anziani non ha alcun sostegno archeologico né coevo; nacque nelle società segrete e nei romanzi popolari del XVIII e XIX secolo. Le fonti divergono anche sul ruolo che vi svolge Bak Mei: a volte è un traditore di Shaolin, altre volte un protettore dei suoi seguaci o un monaco che agì sotto la pressione delle autorità. La tradizione gli attribuisce un unico allievo, il monaco Gwong Wai.
Come vero fondatore documentato dello stile Bak Mei, le fonti indicano solo Cheung Lai-chuen (1882–1964) di Huizhou, che sistematizzò lo stile al passaggio tra l'era Qing e la repubblica. Lo stile si concentra su attacchi a distanza ravvicinata, forza esplosiva e il colpo dell'occhio di fenice.