Musti-yuddha
मुष्टियुद्धL'arte del pugno dell'India antica, attestata nei testi classici e di casa a Varanasi. Come pratica viva si è estinta: non restano né manuale né sistema completo.
Informazioni Chiave
Carattere e Origine
Allenamento
Per chi
Organizzazione e Competizione
Di cosa è fatto lo stile
Valutazione redazionale su scala 0–3, in base allo spazio che ogni area occupa nell’allenamento abituale.
Cataloghi e Database per Musti-yuddha
Informazioni su Musti-yuddha
Il musti-yuddha, letteralmente combattimento di pugni, è l'arte pugilistica dell'India antica e forma, insieme al malla-yuddha, lo strato attestato più antico della tradizione marziale indiana. I riferimenti compaiono nei testi classici e nei poemi epici; si combatteva a mani nude, senza guantoni né fasciature, ed erano ammessi colpi di pugno, gomito, ginocchio e testa. Le fonti lo dividono in quattro specie secondo le parti del corpo attaccabili, divisione che segue lo stesso principio del malla-yuddha: la tradizione indiana distingueva già nell'antichità la forma sportiva da quella combattiva. La culla dell'arte è Varanasi, dove si mantenne più a lungo negli akhara locali. È corretto aggiungere che come pratica viva il musti-yuddha si è di fatto estinto. Non sopravvive alcun manuale né sistema completo, e ciò che oggi si pratica con quel nome è più una continuazione della lotta kushti con colpi aggiunti che una trasmissione diretta. I lottatori di Varanasi che oggi si richiamano al musti-yuddha si allenano soprattutto negli akhara insieme al kushti, e la loro preparazione ne differisce poco.
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