Musangwe (pugilato a mani nude venda)
Il combattimento a pugni nudi dei venda nel Limpopo; si combatte a Natale senza guantoni e la vittoria non dà premi.
Informazioni Chiave
Carattere e Origine
Allenamento
Organizzazione e Competizione
Di cosa è fatto lo stile
Valutazione redazionale su scala 0–3, in base allo spazio che ogni area occupa nell’allenamento abituale.
Informazioni su Musangwe (pugilato a mani nude venda)
Il musangwe è il tradizionale combattimento a pugni nudi del popolo venda, nella provincia sudafricana del Limpopo. Si tiene ogni anno durante le feste di Natale, secondo la tradizione locale senza interruzioni dall'Ottocento, e il suo luogo principale è un bagno per il bestiame presso il villaggio di Tshifudi. Si combatte a mani nude; guantoni e qualsiasi altra protezione non sono ammessi. Sono invece consentite le testate, le ginocchiate e il lavoro in clinch; è vietato colpire un avversario già a terra. Il combattimento finisce nel momento in cui uno dei due sanguina, viene messo fuori combattimento o si arrende; non esistono limite di tempo né punteggio. I partecipanti sono divisi in categorie d'età che cominciano dai ragazzi detti mambibi, dai nove ai dodici anni, proseguono con i rovhasize, dai tredici ai diciotto, passano ai gruppi adulti e si chiudono con i più anziani, chiamati leggende; i più giovani combattono al mattino, così che il pubblico possa arrivare per gli incontri degli adulti nel pomeriggio. La vittoria non porta né denaro né premio. Il senso sta altrove: secondo la sua stessa tradizione il musangwe deve insegnare ai giovani il coraggio, il rispetto e il modo in cui una lite si risolve e si chiude invece di crescere in una lunga inimicizia di villaggio. Storicamente serviva anche a scegliere i combattenti. Non sono documentati né un fondatore né un anno di fondazione; si tratta di una tradizione popolare priva di regole codificate e di un organismo di riferimento.
Stili simili
Selezionati per somiglianza di profilo, non per parentela storica.
