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Musangwe (pugilato a mani nude venda)

Combattimento a pugni dei Venda nella provincia sudafricana del Limpopo, ogni anno a Natale presso il villaggio di Tshifudi. Il vincitore tradizionalmente non riceve né denaro né premio.

Informazioni Chiave

Paese di origineSudafrica
RegioneAfrica
Focus PrincipalePercussione
Livello di contattoPieno contatto
Sistema di cintureSenza gradi

Carattere e Origine

StatoViva e informale
LignaggioPopolare
Epoca di origineXIX secolo

Allenamento

SparringPieno contatto
Ruolo delle armiSenza armi
Ruolo delle formeSenza forme

Organizzazione e Competizione

GradiNo
Formato di garaPieno contatto
Stato olimpicoNon olimpico
Praticanti stimatiMeno di 10 000

Di cosa è fatto lo stile

Valutazione redazionale su scala 0–3, in base allo spazio che ogni area occupa nell’allenamento abituale.

Colpi di manoCentrale
CalciNon utilizzato
ProiezioniNon utilizzato
Lotta a terraNon utilizzato
Leve e immobilizzazioniNon utilizzato
ArmiNon utilizzato

Informazioni su Musangwe (pugilato a mani nude venda)

Il musangwe è un tradizionale combattimento a pugni dei Venda nel nord della provincia sudafricana del Limpopo. Secondo un articolo di Ndwakhulu Tshishonga del 2013, si tiene ogni anno tra il 16 dicembre e l'1 gennaio, più spesso presso il villaggio di Tshifudi, a circa 20 km da Thohoyandou, in un luogo presso una vasca per il bestiame. Si combatte a mani nude, senza guanti né protezioni. Secondo Tshishonga, il combattimento prosegue finché non scorre sangue, qualcuno non è mandato KO o uno dei combattenti non alza la mano in segno di resa. Secondo Tshishonga, i vincitori tradizionalmente non ricevono premi e combattono per orgoglio personale e per l'onore del loro villaggio. Secondo il presidente della Musangwe Association, Tshilidzi Ndevana, i combattenti sono divisi in sei categorie di età, dai nove anni fino alle leggende di 45 anni e più. Le fonti collocano l'origine in modi diversi: Tshishonga alla fine del XIX secolo, l'agenzia Anadolu al 1829 e Ndevana al XVIII secolo. Le donne non possono partecipare ai combattimenti e, secondo un tabù venda, non possono nemmeno avvicinarsi al luogo.

Storia

Secondo un articolo di Ndwakhulu Tshishonga sulla rivista Alternation del 2013, si dice che la storia del musangwe sia iniziata alla fine del XIX secolo e che ne abbiano sempre fatto parte villaggi come Gaba, Tshifudi, Tshaulu e Halambani. Tshishonga scrive inoltre che nelle valli di Gaba e Tshifudi si combatte da secoli e che in origine si trattava di educare gli uomini alla guerra e di scegliere i più coraggiosi, che dovevano combattere per la tribù. Secondo lui musangwe significa letteralmente gioco degli uomini presso la vasca per il bestiame, iniziato quando la gente osservava i combattimenti dei tori.

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L'agenzia Anadolu ha riferito nel 2017 che la tradizione risalirebbe al 1829 e che, secondo i combattenti, è iniziata con giovani pastori che incitavano i loro tori a combattere, il che ha incitato anche i ragazzi. Il giornale regionale Zoutpansberger scriveva nel 2008 che i combattimenti a pugni, detti localmente musangwe e shibakela, sono popolari tra i Venda e i Tsonga almeno dal XIX secolo. Il presidente della Musangwe Association, Tshilidzi Ndevana, dice secondo Tshishonga che i combattimenti a pugni fanno parte della loro vita dal XVIII secolo, che suo nonno vi combatté nel 1939, poi suo padre e lui stesso iniziò negli anni settanta del XX secolo. Secondo Tshishonga si tramanda che sia morto un solo combattente, nel 1929, e che il suo spirito venga invocato all'inizio di ogni torneo per proteggere i partecipanti.

In cosa si distingue

Wikipedia in inglese afferma che i vincitori di solito ricevevano ricompense decise dal capo (Khosi) o dal capovillaggio (Vhamusanda), e che l'uomo sfidato doveva accettare la sfida, altrimenti rischiava multe o punizioni corporali da parte degli anziani. Tshishonga e l'agenzia Anadolu scrivono invece che il vincitore non riceve nulla. Dalla forma tradizionale si distingue un torneo commerciale che, secondo il quotidiano Sowetan, la società JTK Productions preparava nel 2009 nello stadio della University of Venda. Il vincitore doveva ricevere 25 000 rand. Nel 2016, secondo News24, il re venda Toni Mphephu Ramabulana ha consegnato un trofeo al miglior combattente durante il fine settimana del patrimonio.

Tecnica

Si combatte a mani nude. Secondo l'agenzia Anadolu, i combattenti non hanno alcuna protezione oltre ai normali vestiti. Tshishonga scrive che il musangwe non ha regole rigide, vale tutto e i combattenti possono colpire l'avversario con la testa o con il ginocchio. Secondo l'agenzia Anadolu, invece, gli anziani controllano le infrazioni come mordere o prendere a calci. Nelle fonti non abbiamo trovato tecniche con un nome.

Gradi e progressione

Secondo Ndevana, citato da Tshishonga, esistono sei categorie di combattenti: Vho-Mammbide (da 9 a 13 anni), Roverside (da 14 a 17), Pre-Ngwenya (da 18 a 25), Ngwenya (da 26 a 35), Mature Ngwenya (da 36 a 45) e Legends (da 45 anni in su). Il campione (ngwena) si guadagna, secondo Tshishonga, il rispetto, e gli abitanti del villaggio lo indicano come capo della comunità e difensore del villaggio. Gli uomini anziani fanno da allenatori e consiglieri. L'agenzia Anadolu ha riferito nel 2017 che i ragazzi già dodicenni sono incoraggiati a partecipare.

Competizioni

Secondo Tshishonga, il combattente che vuole combattere corre al centro del cerchio, allunga il braccio e punta il pugno verso possibili avversari. Chi vuole risponde mostrando il pugno, gli altri ignorano la sfida o alzano le mani in segno di resa. Tshishonga, rifacendosi a Wende, indica tre regole, e il combattimento dura finché scorre sangue, qualcuno viene mandato KO o uno dei combattenti alza la mano in segno di capitolazione. Secondo l'agenzia Anadolu, i combattimenti non hanno limite di tempo e finiscono solo quando un combattente ammette la sconfitta. Un combattimento nel 1998 sarebbe durato cinque giorni, con gli avversari uno di fronte all'altro due ore al giorno. Secondo Anadolu, ai combattimenti non ci sono soccorritori, solo anziani del villaggio. Le scommesse sul risultato sono vietate e il vincitore non porta via nulla se non l'orgoglio di aver rappresentato il villaggio o la famiglia. Secondo News24, il combattimento deve finire sul ring e gli avversari non devono portare altrove la loro disputa.

Oggi

Secondo Tshishonga, il musangwe si tiene ogni anno, ogni giorno tra il 16 dicembre e il 1° gennaio, spesso presso il villaggio di Tshifudi, a circa 20 km da Thohoyandou. Il quotidiano Sowetan scriveva nel 2012 che la festa era iniziata il 14 dicembre ed era proseguita ogni giorno fino a fine mese. Secondo Tshishonga, il presidente del musangwe prepara il luogo con amuleti ed erbe di un guaritore tradizionale per annunciare agli antenati l'inizio del torneo. Secondo Tshishonga, le donne non possono partecipare e, secondo il tabù venda, non possono nemmeno avvicinarsi al luogo del combattimento, mentre lavano gli abiti insanguinati e curano e nutrono i partecipanti. Il capo Livhuwani Matsila disse nel 2016 a News24 che tradizionalmente le donne non possono assistere al musangwe, tranne in eventi come il fine settimana del patrimonio, per decisione del re. Secondo Tshishonga, i critici segnalano il rischio di trasmissione dell'HIV attraverso il sangue. L'agenzia Anadolu ha riferito nel 2017 che l'evento non ha il sostegno del governo. Il giornale Zoutpansberger scriveva nel 2017 che il musangwe si tiene ogni anno a Tshifudi durante le feste e che il presidente del musangwe a Vhembe è Poison Ndevana.

Curiosità

Secondo Tshishonga, Ndevana dice che alcune persone considerano il musangwe barbaro, ma che è la loro cultura e per loro è come il karate per i giapponesi. Nel 2008, secondo il giornale Zoutpansberger, affermava che i combattimenti si fermano non appena qualcuno inizia a sanguinare, ma il giornalista ha aggiunto che ciò non è avvenuto. Nel 2017 Ndevana ha detto allo stesso giornale che a ogni combattimento ci sono medici e infermiere, il che contraddice il rapporto dell'agenzia Anadolu dello stesso anno.

Domande frequenti

Nel musangwe si vince un premio?

Secondo Ndwakhulu Tshishonga e l'agenzia Anadolu, no. I combattenti lottano per l'orgoglio personale e l'onore del loro villaggio, e le scommesse sono vietate. Le eccezioni sono un torneo commerciale con premio in denaro annunciato per il 2009 e un trofeo assegnato dal re venda nel 2016.

Quando si tiene il musangwe?

Secondo Tshishonga, ogni anno, ogni giorno tra il 16 dicembre e il 1° gennaio, spesso presso il villaggio di Tshifudi, a circa 20 km da Thohoyandou.

Quando finisce un combattimento di musangwe?

Secondo Tshishonga, quando scorre sangue, qualcuno viene mandato KO o uno dei combattenti alza la mano in segno di resa. Secondo l'agenzia Anadolu, i combattimenti non hanno limite di tempo.

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