Matsubayashi-ryu
松林流Branca dello Shorin-ryu fondata a Naha nel 1947 da Shoshin Nagamine. Il nome "foresta di pini" onora Matsumura e Matsumora, il programma conta 18 kata.
Informazioni Chiave
Carattere e Origine
Allenamento
Per chi
Organizzazione e Competizione
Di cosa è fatto lo stile
Valutazione redazionale su scala 0–3, in base allo spazio che ogni area occupa nell’allenamento abituale.
Cataloghi e Database per Matsubayashi-ryu
Informazioni su Matsubayashi-ryu
Il Matsubayashi-ryu è una branca dello Shorin-ryu fondata da Shoshin Nagamine (1907–1997). Assunse il nome nel 1947, quando aprì un dojo provvisorio nel quartiere di Makishi, a Naha, e lì aprì il dojo Kodokan vero e proprio nel gennaio 1953. Il nome significa foresta di pini e onora due predecessori di Nagamine, Matsumura Sokon e Matsumora Kosaku. Nagamine non era un insegnante professionista. Servì nella polizia di Okinawa, durante il servizio si allenò con Chotoku Kyan e dal 1953 al 1957 fu membro del consiglio comunale di Naha. Nel 1941 scrisse per principianti e scolari il kata Fukyugata I. L'originale giapponese del suo libro sull'essenza del karate di Okinawa uscì nel 1975. Il programma contiene 18 kata, da Fukyugata I e II, passando per cinque pinan e tre naihanchi, fino a Passai, Chinto e Kusanku, sette esercizi a coppie di yakusoku kumite e il kobudo con bo, sai, nunchaku, tonfa e kama. Fukyugata II fu scritto dal fondatore del Goju-ryu, Chojun Miyagi. Nagamine insisteva sull'allenamento mentale e sull'unità di mente, tecnica e corpo. Lo stile è oggi guidato dalla World Matsubayashi-ryu Karate-Do Association, con a capo Yoshitaka Taira, che la prefettura di Okinawa ha riconosciuto come detentore di un bene culturale immateriale del karate e del kobudo.
Storia
Shoshin Nagamine nacque il 15 luglio 1907 nel quartiere di Tomari, a Naha. Da dicembre 1931 prestò servizio nella polizia di Okinawa e, durante il servizio alla stazione di Kadena dal 1931 al 1936, si allenò con Chotoku Kyan. Nel 1936 fu inviato per sei mesi a un tirocinio presso la polizia di Tokyo. Ottenne il titolo di renshi nel maggio 1940 su raccomandazione di Chojun Miyagi. Nel 1941, su richiesta di una commissione del governatore di Okinawa Gen Hayakawa, scrisse il semplice kata Fukyugata I per principianti e scolari. Nel luglio 1947 aprì in una casa assegnata nel quartiere di Makishi, a Naha, un dojo provvisorio e assunse il nome Matsubayashi-ryu, anno confermato anche dalla Biblioteca prefetturale di Okinawa. Il dojo Kodokan vero e proprio lo aprì nel gennaio 1953. Lasciò il servizio di polizia nel gennaio 1952 e dal dicembre 1953 fu membro del consiglio comunale di Naha, da cui si dimise nel 1957. L'originale giapponese del suo libro sull'essenza del karate di Okinawa uscì nel febbraio 1975. Dopo la sua morte, nel 1997, la guida passò come secondo soke al figlio Takayoshi Nagamine (1945–2012).
In cosa si distingue
Secondo la WMKA, il Matsubayashi-ryu è una forma dello Shorin-ryu, una delle correnti principali del karate di Okinawa, e condivide con le sue altre branche i Pinan, naihanchi e i kata Passai, Chinto o Kusanku. Una particolarità è che nel programma ha adottato anche Fukyugata II, scritto dal fondatore del Goju-ryu Chojun Miyagi, accanto a Fukyugata I di Nagamine. Anche l'esecuzione dei kata comuni differisce. Il ricercatore Olaf Steinbrecher descrive che il Wanshu del Matsubayashi-ryu ripete due volte la sequenza iniziale e contiene la tecnica makite, il che lo distingue dalle versioni del Seibukan e dello Shorinji-ryu. Secondo lui, Nagamine compose Wansu e Wankan prima della guerra a partire dai ricordi di più maestri. Non abbiamo trovato un confronto documentato delle posizioni con altri stili.
Tecnica
Il programma dello stile comprende 18 kata: Fukyugata I e II, Pinan da I a V, Naihanchi da I a III, Ananku, Wankan, Rohai, Wanshu, Passai, Gojushiho, Chinto e Kusanku. Il libro di Nagamine The Essence of Okinawan Karate-Do li documenta, insieme a sette esercizi a coppie di yakusoku kumite e alle tecniche di base, in più di mille fotografie. Il kobudo fa parte dell'insegnamento. Comprende kata con il bo, per esempio Shiromatsu no kon e Sakugawa no kon, con il sai (Kyan no sai), con i nunchaku, con il tonfa e con il kama (Kishaba no kama).
Allenamento
In un discorso del dicembre 1996 alle Hawaii, Nagamine definì indispensabile l'allenamento mentale. Indicò come obiettivo l'unità di mente, tecnica e corpo, shin-gi-tai-ichinyo, a cui conduce anche lo zazen. Sulla parete del suo dojo sono appesi i motti Mazu sono kokoro wo tadase, prima purifica la mente, e Karate ni sente nashi, nel karate non c'è un primo attacco. Gli esami di dan nel dojo di Nagamine a Naha si tengono due volte l'anno, a maggio e a novembre. La struttura di una lezione normale non l'abbiamo trovata nelle fonti.
Gradi e progressione
La progressione inizia con i kata Fukyugata I e II, nati come ingresso facile per principianti e scolari. Un certificato di dan valido nella WMKA deve essere firmato da Shoshin Nagamine, Takayoshi Nagamine o Yoshitaka Taira. Chi proviene da un dojo esterno alla WMKA deve, per essere ammesso, allenarsi a Okinawa e sostenervi un esame di dan, in base al quale l'organizzazione stabilisce il suo grado. Oltre ai dan si conferiscono i titoli di renshi, kyoshi e hanshi. Nagamine ottenne il renshi nel 1940 e prima della morte era hanshi 10º dan. Su come esattamente i titoli si leghino ai gradi le fonti divergono, e non abbiamo trovato una scala di kyu.
Oggi
Lo stile è guidato dalla World Matsubayashi-ryu Karate-Do Association (WMKA), il cui presidente dopo la morte di Takayoshi Nagamine è Yoshitaka Taira, hanshi 10º dan. Secondo la prefettura di Okinawa, Taira detiene la designazione prefetturale di bene culturale immateriale del karate e del kobudo di Okinawa, e all'Okinawa Karate World Festival 2026 insegna come rappresentante del Matsubayashi-ryu. Nel programma delle dimostrazioni del festival figura per questo stile il kata Wankan.
Curiosità
Il nome Matsubayashi significa foresta di pini, e con esso Nagamine rese omaggio a due maestri, Matsumura Sokon e Matsumora Kosaku. Gli stessi caratteri si leggono in cinese shorin, e nella lettura di Okinawa hayashi in un composto diventa bayashi. Durante il tirocinio a Tokyo nel 1936, Motobu Choki gli diede consigli sul kumite. Nel giugno 1945 Nagamine si arrese con altri tre poliziotti alle truppe americane dopo aver saputo della morte del generale Ushijima. Nel discorso del 1996 criticò i praticanti del dopoguerra che inseguono vittorie e premi. L'ultimo grande discorso pubblico lo tenne nel settembre 1997, all'inaugurazione del Palazzetto prefetturale delle arti marziali di Okinawa.
Domande frequenti
Chi fondò il Matsubayashi-ryu e quando?
Il Matsubayashi-ryu fu fondato dal karateka okinawano Shoshin Nagamine. Adottò il nome nel 1947, quando aprì un dojo a Naha, e il dojo principale, il Kodokan, lo aprì nel gennaio 1953.
Che cosa significa il nome Matsubayashi-ryu?
Matsubayashi significa bosco di pini, matsu è il pino e hayashi il bosco. Con il nome Nagamine rese omaggio a Matsumura Sokon e Matsumora Kosaku. La lettura cinese degli stessi caratteri è shorin.
Il Matsubayashi-ryu è lo stesso del Shorin-ryu?
Secondo l'associazione mondiale dello stile, il Matsubayashi-ryu è una delle forme dello Shorin-ryu, una delle correnti principali del karate di Okinawa. Ha un proprio programma di 18 kata, tra cui Fukyugata I e II.
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