Kudo
空道Arte giapponese a contatto pieno del 1981. Permette i colpi alla testa grazie a un casco con visiera e somma la statura al peso di categoria.
Informazioni Chiave
Carattere e Origine
Organizzazione e Competizione
Di cosa è fatto lo stile
Valutazione redazionale su scala 0–3, in base allo spazio che ogni area occupa nell’allenamento abituale.
Cataloghi e Database per Kudo
Informazioni su Kudo
Il kudo, in origine Daido Juku, è un'arte marziale giapponese a contatto pieno fondata nel 1981 a Sendai da Takashi Azuma, ex agonista di karate kyokushin. Azuma partì da un'obiezione che molti suoi stessi praticanti muovono al karate a contatto pieno: vieta i colpi di mano alla testa e forma perciò combattenti capaci di incassare al corpo ma privi di una difesa appresa del viso. Il kudo permette dunque i colpi alla testa e vi aggiunge proiezioni, lotta a terra, strangolamenti e leve, cioè praticamente l'intero ambito delle arti marziali miste, e ciò tre anni prima che comparisse l'UFC. L'elemento più vistoso è il casco protettivo con visiera di plastica trasparente, detto neo head guard, che consente di colpire la testa a piena potenza con un rischio assai minore per occhi e naso. La seconda particolarità è la classificazione degli atleti. Il kudo non li raggruppa solo per peso, ma per la somma di statura in centimetri e peso in chilogrammi; quell'indice muove dal presupposto che il vantaggio non lo decida solo il peso, ma anche l'allungo. Il nome kudo, letteralmente via del vuoto, fu adottato dalla federazione nel 2001.
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