Sanseiryu Uechi-ryu
三十六 · Sanseiryu
Letteralmente: „Trentasei“
Noto anche come: Sandairyu, Sanjuroku, Sanseryu
L'ottava e ultima kata dell'Uechi-ryu, una delle tre che Kanbun Uechi portò dalla Cina dal sistema Pangai-noon. I caratteri 三十六 significano «trentasei».
In breve
Informazioni sul kata
Sanseiryu è l'ottava e ultima kata dell'Uechi-ryu. Wikipedia in inglese riporta che solo tre kata dello stile, Sanchin, Seisan e Sanseiryu, provengono dal sistema Pangai-noon che Kanbun Uechi studiò a Fuzhou, in Cina. Le restanti cinque furono aggiunte dopo la sua morte dal figlio Kanei Uechi e da allievi anziani come kata di collegamento tra le tre forme cinesi originarie, per cui Sanseiryu si trova proprio alla fine della serie. Secondo Uechi-ryu Karate-Do Oryukai, è la più avanzata delle tre kata portate dalla Cina: unisce tecniche di tutte le kata precedenti, motivo per cui la scuola vi vede elementi della tigre, della gru e del drago. La sezione serba dell'Okinawa Karate-do Kyokai (Okikukai) la colloca come quarta kata per i detentori di dan e le attribuisce anche il soprannome di «forma della resistenza». Secondo Okikukai, la settima kata, Kanchin, fu creata da Kanei Uechi come tappa preparatoria verso la più complessa Sanseiryu. Secondo Wikipedia, i caratteri 三十六 si leggevano in origine Sandairyu; Oryukai riporta anche la lettura Sanjuroku. L'elenco ufficiale delle kata WUKF dell'aprile 2024 la colloca, per l'Uechi-ryu, tra le kata sentei come Sanseryu e tra le kata facoltative tokui come Sanseiryu. Non siamo riusciti a confermare il numero di movimenti da una fonte affidabile.
Il kata nei diversi stili
| Stile | Nome nello stile | Movimenti | Kiai |
|---|---|---|---|
| Uechi-ryu | Sanseiryu | — | — |
Significato del nome
I caratteri 三十六 significano letteralmente «trentasei». Wikipedia in inglese riporta l'interpretazione comune «trentasei metodi di attacco e difesa» oppure «36 posizioni da cui si attacca e ci si difende». Uechi-ryu Kenkyujo aggiunge una lettura del numero come 360 gradi, cioè la capacità di affrontare attacchi da ogni direzione. Il libro di Kanei Uechi del 1977 afferma che Shu Shiwa era noto come il «sacerdote della 36ª camera» e che la kata riassume tecniche insegnate nelle 35 camere precedenti; la sezione serba dell'Okikukai riprende questa storia citando le pagine 307-308, mentre Wikipedia la definisce apocrifa.
Autore e storia
Nel 1897, a diciannove anni, Kanbun Uechi partì per Fuzhou dove, secondo Wikipedia in inglese, studiò con Zhou Zihe, noto in giapponese come Shu Shiwa (1874-1926). Ottenne la licenza di insegnamento nel 1904 e tornò a Okinawa nel 1909. Il manuale Uechi-ryu Kihon del 1977 afferma che Kanbun non modificò in alcun modo l'insegnamento di Zhou Zihe; l'associazione di wushu di Fuzhou, dopo un confronto con stili che si rifanno a Zhou Zihe, ritiene invece che egli stesso abbia adattato il Pangai-noon. Non siamo quindi riusciti a confermare come fosse esattamente il Sanseiryu in Cina. Lo stile fu rinominato Uechi-ryu nel 1940 e, dopo la morte di Kanbun nel 1948, il figlio Kanei lo ampliò con altre kata.
Differenze tra gli stili
Goju-ryu e Toon-ryu praticano la kata Sanseiru, nel cui nome compare lo stesso numero 36. Dan Djurdjevic, praticante di Goju-ryu, scrive sul blog Way of Least Resistance che la versione dell'Uechi-ryu sembra del tutto scollegata dalle versioni di Goju-ryu e Toon-ryu. Anche l'origine documentata è diversa: l'Uechi-ryu fa risalire la propria kata al Pangai-noon di Kanbun Uechi, mentre GKR Karate afferma che Sanseru fu insegnata, e probabilmente anche creata, da Kanryo Higaonna. Non abbiamo trovato nelle fonti un antenato comune alle due forme; riteniamo quindi che si tratti di due kata distinte che condividono lo stesso nome numerico.
Bunkai – applicazioni
Un'analisi fissa del bunkai di Sanseiryu è nata solo molto tempo dopo la morte di Kanbun. La sezione serba dell'Okikukai racconta che fu mostrata per la prima volta nel 1981, in occasione del 33º anniversario della morte di Kanbun, senza adozione ufficiale allora. L'Okikukai l'ha adottata negli anni novanta; oggi fa parte degli esami per il 4º e il 5º dan. È composta da 21 bersagli in 12 direzioni. Wikipedia in inglese aggiunge che video e un libro documentano lo sviluppo della sequenza dagli anni novanta al nuovo millennio, e che un manuale sostenuto dal governo di Okinawa mostra una versione con lievi differenze rispetto a quella dell'Okikukai.
Classificazione in gara
Altre fonti sull'argomento (10)
- en.wikipedia.org/wiki/Uechi-Ryū
- en.wikipedia.org/wiki/Kanbun_Uechi
- uechiryu-oryukai.com/en/the-8-katas-of-uechi-ryu-karate
- uechiryu-kenkyujo.com/uechiryu-8-katas
- okikukai.org.rs/uechi-ryu_e.html
- sandairyu.com/uechi-ryu_karate/katas
- shogunmartialarts.org.uk/karate/kata-uechi-ryu
- wayofleastresistance.net/2008/04/sanseiru-kata-and-its-variations.html
- gkrkarate.com/about-gkr/brown-belt-1st-kyu/sanseru-history
- wukf-karate.org/wp-content/uploads/2024/05/OFFICIAL-WUKF-KATA-LIST-07-AP…