ImpakuImpaku

Garyu

臥竜 · Garyu

Letteralmente: „Drago disteso“

Noto anche come: Garyū, 臥龍

Kata del Kyokushin che Masutatsu Oyama creò lui stesso e chiamò con il suo pseudonimo Garyu, il drago disteso. La descrizione di Jaap Kooman le attribuisce trenta passi e tre kiai.

In breve

Arti marziali
Personaggi
Tipo di formaKata

Informazioni sul kata

Garyu non proviene dal karate okinawense tradizionale. Sia secondo Wikipedia in inglese sia secondo Jaap Kooman, fu creata da Masutatsu Oyama, che le diede il proprio pseudonimo. L'elenco ufficiale dei kata della WUKF dell'aprile 2024 la colloca tra i kata tokui dello stile Kyokushinkai. La descrizione di Jaap Kooman, redatta secondo le lezioni degli shihan Loek Hollander, Henny Ruberg e Jan Vleesenbeek, conta trenta passi e tre kiai. Il kata inizia con una transizione lenta nella posizione heiko dachi con respirazione ibuki. Nei primi quattro passi, il praticante alterna sul posto la parata a due mani kake jodan morote uke con il calcio jodan mawashi geri su entrambi i lati. Il primo kiai arriva al sesto passo dopo un calcio in salto tobi mae geri e un doppio colpo diretto jodan morote tsuki, il secondo al ventesimo dopo un salto laterale nella posizione kake ashi dachi, e il terzo all'ultimo passo, dove la parata haito uchi uke si collega al colpo a quattro dita gyaku yonhon nukite. Il grado a cui appartiene il kata varia tra le organizzazioni. La descrizione di Kooman e il regolamento d'esame della World Karate Guild lo collocano al 3° dan, accanto ai kata Sushi-ho e Seipai nel loro regolamento. Il Kyokushin Budokan lo richiede già per il passaggio dal 1° al 2° dan, insieme a Seienchin e Naifanchin Nidan.

Il kata nei diversi stili

StileNome nello stileMovimentiKiai
KyokushinGaryu303

Significato del nome

Jaap Kooman traduce Garyu come il drago disteso; i caratteri 臥 (giacere) e 竜 (drago) sono analizzati da onikumafightclub.com. Nella filosofia giapponese, secondo Kooman, Garyu indica un grande uomo che resta in secondo piano: il drago è onnipotente, ma il drago disteso non mostra la propria forza finché non ne ha bisogno. L'associazione internazionale IKAK ne deduce che un vero karateka non si vanta delle proprie capacità e non dimentica l'umiltà.

Autore e storia

Il nome del kata è lo pseudonimo di Oyama. Secondo Jaap Kooman, si tratta della lettura giapponese dei caratteri 臥龍, con cui si scriveva il nome del villaggio coreano (Il Loong) dove Oyama nacque. Nella voce su Oyama di Wikipedia in inglese non abbiamo trovato né questo villaggio né lo pseudonimo; come luogo di nascita vi è indicato Gimje. La voce sul Kyokushin colloca il kata tra i cosiddetti kata del sud, che per il resto derivano dalla tradizione Naha-te e dal Goju-ryu, sebbene Garyu non provenga dal karate okinawense.

Classificazione in gara

  • Karate sportivo (WKF) — Lista ufficiale dei kata · valido dal 01/01/2026 ↗
  • WUKF (Unione mondiale delle federazioni di karate-do) – Kyokushin — Tokui (a scelta) · valido dal 26/04/2024 ↗
Altre fonti sull'argomento (9)
  1. jaapkooman.nl/karate/kata/garyu.html
  2. en.wikipedia.org/wiki/Kyokushin
  3. en.wikipedia.org/wiki/Mas_Oyama
  4. onikumafightclub.com/en/kyokushin-katas
  5. ikak.net/kata
  6. katastepbystep.com/garyu
  7. karate-ilford.com/grading-syllabus.html
  8. kyokushinbudokan.org/syllabus
  9. wukf-karate.org/wp-content/uploads/2024/05/OFFICIAL-WUKF-KATA-LIST-07-AP…