Trattato
Opera Nova (Antonio Manciolino, 1531)
Titolo originale: Opera Nova
1531ItaliaManuale didattico
Trattato di scherma di Antonio Manciolino stampato a Venezia nel 1531, il più antico trattato conservato della scuola bolognese, in sei libri su varie armi.
Opera Nova, per esteso Opera Nova per Imparare a Combattere, & Schermire d'ogni sorte Armi, è un trattato di scherma a stampa del maestro bolognese Antonio Manciolino, nato secondo Wiktenauer alla fine del XV secolo. Uscì a Venezia nel 1531 come edizione «nuovamente corretta e stampata». Con l'omonima Opera Nova di Achille Marozzo del 1536 condivide solo il titolo, perché è un'altra opera di un altro autore. Il trattato ha un prologo e sei libri. I libri da I a III insegnano il combattimento con la spada e il piccolo scudo, il libro IV la spada con lo scudo grande, due spade e la spada sola, il libro V la spada con il mantello, con il pugnale e con la rotella e il libro VI le armi in asta, secondo Wikipedia la partigiana, la picca e l'alabarda a uncino. La stampa del 1531 si rifà a una versione più antica del testo. L'opera è dedicata a Luis de Cordoba, duca di Sessa, che fu oratore imperiale presso papa Adriano VI dal 1522 al 1523, per cui l'originale si colloca intorno al 1523. Già nel 1518 Manciolino firmò a Roma un contratto con uno stampatore francese per pubblicare il suo libro, ma non si è conservata alcuna copia di tale edizione. Wiktenauer pone l'Opera Nova come il più antico trattato conservato della scuola bolognese legata a Filippo di Bartolomeo Dardi e indica che Manciolino fu forse allievo di Guido Antonio di Luca. Il più ampio trattato di Marozzo, pubblicato tredici anni dopo, mise in ombra l'opera di Manciolino. Secondo Wikipedia, la scuola bolognese mantenne la spada con il piccolo scudo al centro dell'insegnamento fino alla metà del XVI secolo.
Arti marziali nell’opera
Genesi
L'originale della stampa del 1531 è più antico. La dedica a Luis de Córdoba, duca di Sessa, rimanda al periodo in cui era oratore imperiale presso papa Adriano VI, cioè da settembre 1522 a settembre 1523. Wikipedia ne deduce che il testo potrebbe essere stato scritto quasi dieci anni prima della stampa. Una traccia ancora più antica è il contratto che Manciolino firmò a Roma nel 1518 con uno stampatore francese. Non abbiamo trovato nelle fonti alcuna copia di quel periodo. La stampa del 1531 si definisce essa stessa nuovamente corretta e stampata, il che indica l'esistenza di una versione precedente del testo. Sul frontespizio della stampa originale c'è un'illustrazione, e non siamo riusciti a documentare il numero delle altre illustrazioni.
Edizioni e traduzioni
La stampa originale uscì a Venezia nel 1531, e non abbiamo trovato nelle fonti il nome dello stampatore. Secondo Wiktenauer, la prima edizione inglese fu preparata da Leoni nel 2010 con il titolo The Complete Renaissance Swordsman. Nel 2021 W. Jherek Swanger pubblicò una nuova traduzione inglese, How to Fight and Defend with Arms of Every Kind, e nello stesso anno uscì una trascrizione del testo italiano curata da Steven Reich. Entrambe le edizioni del 2021 uscirono presso Lulu. L'Opera Nova di Manciolino va distinta dall'omonimo trattato di Achille Marozzo, pubblicato nel 1536, che è un'opera a sé di un altro autore.
Persone e arti marziali
- Antonio ManciolinoAutore
- W. Jherek SwangerTraduttore
- Luis de Córdoba, vévoda ze SessyCommittente
Dati
- Forma
- Stampa
Edizioni
- 1531 · IT · Opera Nova per Imparare a Combattere, & Schermire d'ogni sorte Armi
- 2010 · EN · The Complete Renaissance Swordsman · traduzione
- 2021 · EN · How to Fight and Defend with Arms of Every Kind · Lulu · traduzione
- 2021 · IT · Lulu
Altri titoli
- Opera Nova per Imparare a Combattere, & Schermire d'ogni sorte Armi (Titolo alternativo, IT)
- Opera Nova di Antonio Manciolino Bolognese (Titolo alternativo, IT)
- The Complete Renaissance Swordsman (Titolo tradotto, US)
- How to Fight and Defend with Arms of Every Kind (Titolo tradotto, US)