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Trattato

Exercitiorum atque artis militaris collectanea (Pietro Monte, 1509)

Titolo originale: Exercitiorum atque artis militaris collectanea

1509ItaliaManuale didattico · Manuale militare

Trattato latino di Pietro Monte pubblicato a Milano nel 1509: lotta, daga, spada e scudo, lancia, armi in asta, combattimento a cavallo, equitazione e teoria dell'arte militare.

Exercitiorum atque artis militaris collectanea, in breve Collectanea, è un trattato latino a stampa sull'addestramento fisico, il combattimento e l'arte militare. Uscì a Milano nel 1509, l'edizione fu preparata secondo Wikipedia da Giovanni Angelo Scinzenzeler, e nel 1522 seguì la seconda edizione. L'autore, Pietro Monte, visse secondo Wiktenauer dal 1457 al 1509, operò in Italia, probabilmente alla corte milanese, e forse cadde nella battaglia di Agnadello. La sua origine spagnola o italiana resta controversa. Il trattato copre la lotta, il combattimento con la daga, la lancia lunga e corta, la spada a due mani e la spada a una mano con scudo, scudo piccolo o mantello, inoltre armi in asta come la partigiana, la ronca, lo spetum e l'alabarda, il combattimento a cavallo e l'equitazione. Si occupa anche della corsa, dei salti, dei balzi, dell'armatura e della teoria dell'arte militare. Di Monte si sono conservati anche due manoscritti, uno italiano, forse del 1492, e uno spagnolo, Libro del exercicio de las armas, del 1509. Non è chiaro se siano bozze dei testi latini o loro traduzioni. Wiktenauer attribuisce a Monte anche la stampa latina De dignoscendis hominibus del 1492, che potrebbe essere il primo libro pubblicato sulle arti marziali. Baldassarre Castiglione definì Monte vero e unico maestro di ogni forma di forza esercitata e affermò che insegnò a Galeazzo da Sanseverino la lotta, i balzi e le armi. Leonardo da Vinci annotò di aver consultato con lui il calcolo della traiettoria di un giavellotto lanciato. Secondo Wiktenauer, la dottrina di Monte non influì apparentemente sullo sviluppo della scherma italiana. La traduzione inglese di Jeffrey L. Forgeng uscì nel 2018 presso Boydell Press.

Arti marziali nell’opera

LottaCentraleHEMACentrale

Contenuto

La materia dell'opera va dal combattimento senz'armi alla condotta della guerra. La base è la lotta, a cui segue il combattimento con la daga. Le parti sulla spada distinguono la spada a due mani e la spada a una mano, che si combina con scudo, scudo piccolo o mantello. Sono trattate a parte le lance lunghe e corte e le armi in asta, tra le quali Wiktenauer nomina la partigiana, la ronca, lo spetum e l'alabarda. Un altro gruppo comprende il combattimento a cavallo, l'equitazione stessa e un'esposizione sull'armatura. La preparazione fisica è rappresentata da corsa, salto e balzi. L'insieme si chiude con la teoria dell'arte militare. Sydney Anglo osserva che Monte non espone separatamente la lotta e il combattimento con la lancia lunga e corta, ma in un contesto militare più ampio. Non siamo riusciti a documentare nelle fonti la suddivisione dell'opera in libri né il numero di tecniche descritte.

Paternità

Sull'autore e sulla forma dell'opera le fonti divergono. L'origine di Monte è controversa, si indica sia spagnola sia italiana. Operò in Italia e pubblicò in latino, ma i manoscritti sono scritti in italiano e spagnolo. Secondo Wikipedia, i Collectanea comprendono tre opere: Exercitiorum atque artis militaris collectanea, De singulari certamine e De veritate unius legis. Wiktenauer invece presenta De singulari certamine sive dissentione come stampa autonoma del 1509 e non menziona una terza opera. Non è chiaro neppure il rapporto delle stampe con i manoscritti, che possono essere bozze o traduzioni dei testi latini. Il manoscritto spagnolo del 1509 è conservato nella biblioteca dell'Escorial con la segnatura A.IV.23. Il manoscritto italiano della Biblioteca Estense è dato da Wikipedia come Codex Estense T.VII.25, da Wiktenauer come alfa.T.7.25. Non abbiamo verificato se si tratti della stessa segnatura scritta in modo diverso.

Edizioni e traduzioni

La prima edizione uscì a Milano nel 1509. Wikipedia indica che la preparò Giovanni Angelo Scinzenzeler, ma non siamo riusciti a documentare nelle fonti se stampò anche l'opera. La seconda edizione risale al 1522 e non ne abbiamo trovato nelle fonti né il luogo né l'editore. La traduzione inglese moderna è di Jeffrey L. Forgeng e Boydell Press l'ha pubblicata nel 2018 con il titolo Pietro Monte's Collectanea. Oltre ai Collectanea, Wiktenauer cita ancora la stampa latina De dignoscendis hominibus del 1492, che secondo lui potrebbe essere il primo libro pubblicato sulle arti marziali.

Persone e arti marziali

Dati

Forma
Stampa

Edizioni

  • 1509 · LA · Exercitiorum atque artis militaris collectanea · Giovanni Angelo Scinzenzeler · prima edizione
  • 1522 · LA · Collectanea
  • 2018 · EN · Pietro Monte's Collectanea · Boydell Press · traduzione

Altri titoli

  • Collectanea (Titolo alternativo, IT)
  • Pietro Monte's Collectanea (Titolo tradotto, GB)
Altre fonti sull'argomento (2)
  1. wiktenauer.com/wiki/Pedro_Monte
  2. en.wikipedia.org/wiki/Pietro_Monte