Tomahawk
Letteralmente: tagliare con uno strumento
Ascia a una mano dei popoli algonchini del Nordamerica, in origine con testa di pietra, osso o corno, più tardi con testa di metallo proveniente dal commercio con gli europei.
In breve
Informazioni sull'arma
Il tomahawk è un'ascia a una mano creata dai popoli algonchini del Nordamerica; da essi si diffuse rapidamente alle tribù del sud e delle Grandi Pianure. La parola deriva dal powhatan tamahaac e dalla radice protoalgonchina *temah-, «tagliare con uno strumento». Prima dell'arrivo degli europei, le teste venivano modellate in pietra, osso o corno e fissate al manico di legno con strisce di pelle grezza. Le teste metalliche, che gli europei scambiavano con i nativi in cambio di cibo e altre provviste, derivavano dall'ascia usata dalla marina reale britannica per l'arrembaggio. I tomahawk odierni hanno un manico di solito più corto di 61 cm, tradizionalmente di hickory, frassino o acero, una testa che pesa da 260 a 570 g e un filo lungo in genere non più di 10 cm. Una forma particolare è il tomahawk-pipa: un'estremità rappresentava una pipa della pace, l'altra un'ascia da guerra. I tomahawk venivano portati dai singoli soldati della brigata Stryker dell'esercito statunitense in Afghanistan, e lo strumento ricevette un numero di scorta NATO. L'arte marziale Okichitaw fa rivivere il combattimento con il tomahawk, e il lancio del tomahawk si pratica come gara con regole sulla forma dell'arma.