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Sica

Spada corta curva o grande pugnale degli Illiri, dei Traci e dei Daci, la cui forma doveva aggirare il bordo dello scudo avversario; nell'arena romana la usava il trace (thraex).

In breve

Arti marziali
OrigineEuropa
Tipo di armaPugnale
Modo d'azioneTagliente
ImpugnaturaA una mano
Periodo d'usoAntichità
Scopo originarioArma da guerra
Portata daClasse guerriera
Lunghezza30–40 cm

Informazioni sull'arma

La sica era una spada corta o un grande pugnale degli antichi Illiri, Traci e Daci, adottata in seguito anche dai Romani. I ritrovamenti provengono dai territori dell'attuale Croazia, Albania, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Serbia e Romania. Si tratta di una forma più corta dell'arma falx. Il tipo più comune, il terzo, misurava circa 30-40 cm, era largo circa 3 cm e risale per lo più al II e I secolo a.C. La forma curva doveva aggirare il bordo dello scudo avversario e permettere un colpo di punta o di taglio alla schiena. Nell'arena romana la sica era portata dal gladiatore di tipo thraex. Affrontava il murmillone dotato di scudo, affinché il duello fosse più equilibrato ed emozionante. I Romani associavano la sica agli Illiri e alla figura del sicario. La sica era l'arma caratteristica dei ribelli ebrei sicari, attivi in Giudea nel I secolo d.C. In tutta la Palestina, tuttavia, si sono potute identificare solo tre lame di sica: da Qumran, dalla grotta 2 di Nahal David e forse da Khirbet el-Maqatir.

Armi correlate

Altre fonti sull'argomento (1)
  1. Sica – Wikipedia