Nunti Bō
Un bastone bō con innestato un sai a forma di manji, che ha un gancio su un lato e una punta sull'altro; la tecnica secondo l'Isshin-ryū si basa soprattutto sul gancio.
In breve
GiapponeInformazioni sull'arma
Il nunti bō è un'arma simile a una lancia: un bastone bō con innestato all'estremità un sai a forma di manji. Questa variante del sai, chiamata nunti-sai o manji-sai, ha un gancio su un lato e una punta sull'altro. Non siamo riusciti a documentare l'origine e la datazione dell'arma. Chris Thomas, che descrive l'insegnamento nel karate Isshin-ryū, afferma che la tecnica si concentra più sul gancio che sulla punta. Il movimento base unisce un colpo diagonale verso il basso (kesa-uchi, detto anche uchi otoshi), una trazione e un colpo di punta, diretti al collo e alle spalle; con la trazione il gancio si aggancia, con la punta l'arma si libera di nuovo. I nomi dei kata variano secondo le fonti. Thomas cita nell'Isshin-ryū il kata Shishi no Kun Dai, che descrive come un kata concepito al cento per cento per il nunti bō, e il più generale Shishi no Kun Shō, con tecniche di entrambe le estremità dell'arma lunga. Una rassegna del kobudō okinawense nomina i kata Nunti Shō e Nunti Dai, e il kobudō Matayoshi elenca il kata Nunti Bō no Kata. Non siamo riusciti a verificare come questi nomi si collegano tra loro. Thomas ipotizza che il sai e il nunti bō servissero insieme come armi dei tutori dell'ordine e come insegne di autorità legale.