mazza
Arma da percussione con testa pesante su un'asta; dal XII secolo le mazze alettate ammaccavano l'armatura a piastre, e oggi la mazza è emblema di parlamenti e università.
In breve
Informazioni sull'arma
La mazza si sviluppò nel Paleolitico superiore a partire da una semplice clava in cui si inserivano scaglie affilate di selce o obsidiana. Gli egizi, in epoca predinastica, verso il 3850-3650 a.C., cercarono di dare alla sua testa la forma di un disco per rafforzare il colpo. Gli Shardana della Sardegna, che combattevano per Ramesse II contro gli Ittiti, portavano mazze di legno con testa di bronzo. È formata da un'asta solida di legno o metallo e da una testa di pietra, osso, rame, bronzo, ferro o acciaio, sagomata in alette o protuberanze. Le mazze alettate si diffusero in Europa solo nel XII secolo, parallelamente al loro sviluppo nella Rus' e in Asia. Le alette permettevano di ammaccare o perforare un'armatura robusta; le piastre ammaccate potevano incastrarsi tra loro e limitare i movimenti di chi la indossava. L'arazzo di Bayeux mostra il vescovo Oddone di Bayeux nella battaglia di Hastings del 1066 con una clava simile a una mazza. L'interpretazione secondo cui così evitava di versare sangue si basa su prove scarse. Nell'epopea del dio Ninurta compare la magica mazza parlante Sharur, e nell'epica sudslava la mazza è l'arma preferita del principe Marko. La mazza parlamentare giace sul tavolo del funzionario come segno che il parlamento siede con piena autorità, e le mazze universitarie esprimono l'autorità e l'indipendenza dell'università.