Khopesh
Letteralmente: gamba
Spada a forma di falce dell'età del bronzo, nata in Asia occidentale e portata in Egitto dal Levante dagli Hyksos; il filo si trovava solo sul lato esterno dell'estremità curva.
In breve
Informazioni sull'arma
Il khopesh è una spada a forma di falce sviluppatasi dalle asce da guerra. Non nacque in Egitto, ma in Asia occidentale nell'età del bronzo; nel Basso Egitto fu probabilmente portato dal Levante dagli Hyksos durante il secondo periodo intermedio. Il nome deriva probabilmente dalla parola egizia per gamba, poiché la sua forma ricorda una coscia di bue. Un khopesh tipico misura da 50 a 60 cm, ma esistono anche esemplari più piccoli. La forma a mezzaluna deriva dalle cosiddette asce epsilon e da asce simili a forma di falce. Il filo si trovava solo sul lato esterno dell'estremità curva, così il combattente poteva agganciare il braccio dell'avversario o scostargli lo scudo. Nel periodo del Nuovo Regno il materiale passò dal bronzo al ferro. Il khopesh fu usato soprattutto nelle guerre del Nuovo Regno e cadde in disuso intorno al 1300 a.C. Nella tomba di Tutankhamon furono trovati due khopesh (JE 61588), e il Louvre di Parigi conserva un esemplare bronzeo dalla Palestina inciso con Ramesse II (E 25689). Il khopesh è raffigurato su un ostrakon di Ramesse IV, su un rilievo di Seti I nella sala ipostila di Karnak e sulla stele di Merenptah, in cui il faraone riceve un khopesh dal dio Amon. Nell'arte simboleggiava potere e conquista.