Fustibalus
Nota anche come: fustibal, fustibale, fustibule, stave sling, piao shi, shou pao
Fionda fissata all'estremità di un bastone di legno lungo fino a due metri; arma romana e medievale per proiettili più pesanti, usata negli assedi e per lanciare miscele incendiarie.
In breve
Informazioni sull'arma
Fustibalus, fionda su un bastone, è menzionato nel IV secolo d.C. dallo scrittore romano Vegezio in De re militari: i frombolieri, in addestramento, lanciavano pietre con esso contro bersagli a seicento piedi. Il suo equivalente cinese, piao shi ("pietra vorticosa"), si chiamava anche shou pao ("cannone a mano") sotto la dinastia Song. È un bastone di legno con una fionda corta all'estremità. Una corda è legata al bastone, l'altra termina in un anello che si libera al lancio e rilascia il proiettile. Il bastone misurava uno o due metri, e la sua lunghezza agisce da potente leva. La forma cinese aveva la corda su un'asta di bambù lunga cinque chi. Il lanciatore tiene l'estremità inferiore e lancia con uno slancio sopra la spalla e la testa. Le fonti non concordano sulla gittata: alcune dicono che colpisce lontano quanto una fionda a mano o più, altre che lancia proiettili più pesanti, ma più corti. La traiettoria ripida superava le mura, utile per gli assedi; in Cina aiutava la difesa insieme a macchine più grandi. Da vicino poteva servire il solo bastone. Rimase in uso fino a fondo nell'era della polvere da sparo per lanciare granate, e nei combattimenti navali per miscele incendiarie. Il trabucco a trazione si basa sullo stesso principio, in sostanza una fionda a bastone meccanizzata.
Parti dell'arma
- Asta
- Catena o corda
Armi correlate
- Variante di: Fionda