Falcione
Nota anche come: fauchon
Spada europea a un solo filo dei secoli XIII-XVI, dapprima a forma di grande mannaia, poi vicina al messer; frequente nell'arte, ma se ne conservano meno di 30 esemplari.
In breve
Informazioni sull'arma
Il falcione compare in diverse forme all'incirca dal XIII al XVI secolo. Il nome deriva dall'antico francese fauchon e dal latino falx, falce. I tipi precoci, limitati al XIII e XIV secolo, assomigliavano molto nella forma a una grande mannaia o a un machete; gli esemplari più tardi ricordano il grande messer (großes Messer). Le lame erano di solito lunghe 81-97 cm. I falcioni conservati sono molto sottili e in media più leggeri di una lama a doppio taglio; erano dunque armi da taglio veloci, non pesanti mannaie. Il falcione inglese di Thorpe, del XIII secolo, pesa 904 g e ha lama dritta con punta curva. Nell'arte medievale, per esempio nella Bibbia di Maciejowski, i falcioni compaiono spesso, in mano a semplici fanti. Sono tuttavia confermati meno di 30 esemplari medievali conservati; gli studiosi spiegano la discrepanza con una convenzione artistica che dotava di falcione nemici e non cristiani. Gli esemplari conservati rivelano però un alto livello artigianale: un esemplare dorato degli anni sessanta del Cinquecento reca inciso lo stemma personale di Cosimo I de' Medici.