brocchiere
Piccolo scudo da pugno fino a 45 cm di diametro, con impugnatura dietro l'umbone centrale, usato tra circa 1100 e 1600 insieme a spada a una mano, falcione o spadino.
In breve
Informazioni sull'arma
Il brocchiere è un piccolo scudo tenuto non sull'avambraccio ma nel pugno. Il nome deriva dal francese antico bocle o boucle, umbone, da cui viene anche il francese bouclier, scudo. Fu diffuso in Europa dal 1100 al 1600 circa. Il diametro non superava di solito i 45 centimetri. L'impugnatura è al centro, dietro l'umbone convesso. Il brocchiere si abbinava a spada a una mano, falcione o spadino. Il più antico manuale di scherma conosciuto, MS I.33, del 1270-1320 circa, di origine franca, insegna il combattimento con spada e brocchiere con immagini in cui un sacerdote (sacerdos) istruisce un allievo (scolaris); nelle ultime due pagine appare una donna di nome Walpurgis. Il brocchiere svolge sei funzioni: protegge la mano, viene tenuto avanti come armatura mobile che restringe le linee d'attacco, devia la lama, cela la mano che regge la spada, colpisce come un pugno e lega arma e braccia dell'avversario. Il manoscritto appartiene dal 1950 alla Royal Armouries ed è conservato a Leeds; su questa base si ricostruisce il combattimento con spada e brocchiere nella scherma storica europea. Con il brocchiere e la shashka si combatte anche nella tradizione caucasica del parikaoba. Sulle medaglie antiche il brocchiere esprimeva voti pubblici agli dèi per la sicurezza del sovrano o il suo ruolo di protettore del popolo.
Kata con quest'arma
Fonti storiche
- Liber de Arte Dimicatoria (MS I.33) — Lutegerus (Clericus Lutegerus), 1270–1330