Sqay (scherma kashmira di spada e scudo)
Arte kashmira con la spada tora e lo scudo bargula; la storia documentata comincia con la rinascita degli anni ottanta.
Informazioni Chiave
Carattere e Origine
Allenamento
Organizzazione e Competizione
Di cosa è fatto lo stile
Valutazione redazionale su scala 0–3, in base allo spazio che ogni area occupa nell’allenamento abituale.
Informazioni su Sqay (scherma kashmira di spada e scudo)
Lo sqay è l'arte marziale kashmira della spada e dello scudo. Le armi si chiamano tora, una spada ricurva, e bargula, un piccolo scudo; oltre alla parte armata il sistema comprende anche la pratica a mani nude, con colpi, calci, leve e atterramenti. In gara si usano una spada imbottita e protezioni, e i punti si assegnano per i colpi su superfici stabilite, sicché la disciplina funziona in modo simile alla scherma sportiva o alla kickboxing a punti. Sull'antichità dello sqay esiste una discordanza che questa scheda non nasconde: i suoi promotori lo fanno risalire ad antiche tradizioni guerriere kashmire, ma la storia documentata comincia soltanto con la rinascita degli anni ottanta, guidata dal maestro kashmiro Nazir Ahmad Mir. Fu lui a organizzare lo sqay, a metterne per iscritto le regole e a diffonderlo con dimostrazioni all'estero; dal suo lavoro è nata un'organizzazione internazionale. Non esiste prova scritta né materiale della datazione più antica, e la scheda non indica pertanto un anno di fondazione. In India lo sqay ha oggi lo status di sport riconosciuto: si insegna nelle scuole, soprattutto nel Jammu e Kashmir, e nel 2023 è stato incluso fra le discipline dei Giochi nazionali. Oltre che in India si pratica in Pakistan e in vari altri paesi asiatici, e compare sempre più spesso come programma scolastico di autodifesa per le ragazze.
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