Yagyu Munenori
柳生宗矩
Spadaccino e daimyo giapponese (1571–1646), figlio di Yagyu Munetoshi, maestro di scherma di due shogun, fondatore del ramo di Edo dello Yagyu Shinkage-ryu e autore dello Heiho Kadensho.
In breve
GiapponeBiografia
Yagyu Munenori nacque nel 1571 nel villaggio di famiglia di Yagyu, nella regione di Nara, figlio di Yagyu Munetoshi (Sekishusai), e morì l'11 maggio 1646. Portava il titolo di Tajima-no-kami ed era un daimyo fudai. Fondò il ramo di Edo della scuola Yagyu Shinkage-ryu, poi detto Edo Yagyu-ryu, che divenne una delle due scuole di scherma ufficiali dello shogunato Tokugawa.
Nel 1594 entrò al servizio di Tokugawa Ieyasu con un reddito di 200 koku. Nel 1600 combatté a Sekigahara e riottenne 2000 koku del territorio del padre. Dal 1601 insegnò scherma al futuro secondo shogun Tokugawa Hidetada e nella battaglia di Osaka del 1615, secondo le fonti giapponesi, respinse sette nemici che minacciavano lo shogun. Dal 1621 insegnò scherma a Tokugawa Iemitsu, il terzo shogun, di cui divenne il principale consigliere. Nel 1632 fu nominato primo ispettore capo (sometsuke) e nel 1636 promosso daimyo con un reddito di 10.000 koku.
Intorno al 1632 completò l'opera Heiho Kadensho (Libro della spada che dà la vita), che unisce zen e kenjutsu e descrive la scherma pratica dello Shinkage-ryu e la sua applicazione nella vita e nella politica. Vi elabora i concetti di katsujinken (la spada che dà la vita), satsujinto (la spada che toglie la vita) e mutodori (combattimento senza spada). Il maestro zen Takuan Soho gli indirizzò lettere note come Registro misterioso della saggezza immobile.
Il suo allievo Takenaga Hayato fondò la scuola Yagyu Shingan-ryu, e spadaccini famosi furono anche i suoi figli Yagyu Jubei Mitsuyoshi e Yagyu Munefuyu. Nella scherma era, secondo una fonte, considerato più debole di Ono Tadaaki dell'Ono-ha Itto-ryu, il quale però, per il suo carattere severo, godeva di minor favore.