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Cai Mao

Figura leggendaria

Leggendario cavaliere del monte Hua, nella provincia dello Shaanxi, che la tradizione cinese considera il fondatore dello stile dello Shandong Huaquan (Pugno della fioritura).

In breve

Paese di origineCinaCina

Biografia

Cai Mao è un personaggio leggendario che la tradizione cinese considera il fondatore dello stile dello Shandong Huaquan (Pugno della fioritura). Secondo la tradizione fu un cavaliere del monte Hua, nella provincia dello Shaanxi, famoso per il valore marziale e la scherma, vissuto durante il regno dell'imperatore Xuanzong della dinastia Tang (712–756). Secondo la tradizione uccise un nobile di Chang'an e dovette poi nascondersi dalla vendetta della sua casata.

La tradizione colloca inoltre la nascita dello stile all'epoca della dinastia Liu Song. Non siamo riusciti a verificare nessuna delle due collocazioni; su Cai Mao stesso non abbiamo trovato dati biografici verificati.

Secondo la fonte, lo stile fu sviluppato dai suoi discendenti Cai Tai e Cai Gang, circa 400 anni dopo, in competizioni pubbliche a Jining, nella provincia dello Shandong. Lo formulò per iscritto Cai Wanzhi di Jining in un'opera nota con il titolo inglese Secrets of Huaquan, in cui fondò il sistema su shen (spirito), qi (energia interna) e jing (forza interna). La fonte lo colloca nell'era Jiaqing della dinastia Ming, ma un'era con questo nome viene di solito attribuita alla dinastia Qing, per cui la sua datazione è incerta. Lo Huaquan tradizionale comprende 48 forme a mani nude, oltre a tecniche di prese e leve e a lavoro con le armi.

Della storia successiva dello stile la fonte cita Cai Guigin (nato nel 1877), che si stabilì a Shanghai negli anni Venti, e suo figlio Cai Longyun, che negli anni Cinquanta collaborò a programmi unificati di wushu sportivo. Lo stile cantonese omonimo, Huaquan, non menziona Cai Mao e non va confuso con quello dello Shandong.

Arti marziali associate

HuaquanFondatore secondo la tradizione→

Pugno di famiglia dei Cai di Jining, nello Shandong. Lo padroneggiava Cai Longyun, vicepresidente dell'Associazione cinese di wushu e redattore dei regolamenti di gara.