ImpakuImpaku

Film

Harakiri

Titolo originale: Seppuku切腹

1962Giappone133 minJidaigeki · Dramma

Film giapponese di Masaki Kobayashi del 1962, ambientato all'inizio del periodo Edo: il ronin Hanshiro Tsugumo chiede in una tenuta di un clan un luogo dove compiere il seppuku.

Harakiri (in originale Seppuku, in giapponese 切腹) è un film giapponese del regista Masaki Kobayashi del 1962, prodotto dallo studio Shochiku. La vicenda si svolge tra il 1619 e il 1630, all'inizio del periodo Edo. Il ronin Hanshiro Tsugumo, interpretato da Tatsuya Nakadai, arriva alla tenuta di un clan e chiede che gli sia permesso di compiere il seppuku sulle sue terre. Dal punto di vista delle arti marziali, il film poggia su due cose: sul rituale del seppuku, a cui era legato anche uno spadaccino nel ruolo di kaishakunin, e sulla scherma con la katana. Secondo Wikipedia giapponese, nel duello dei personaggi interpretati da Tatsuya Nakadai e Tetsuro Tamba si girò con spade vere, e ciascuno degli attori mantiene le posizioni di un periodo diverso della scherma giapponese. Non siamo riusciti a documentare nelle fonti chi diresse i combattimenti del film, né che uno degli attori abbia davvero praticato la scherma. Al festival di Cannes del 1963 il film concorse per la Palma d'oro e ottenne il Premio speciale della giuria. Secondo Wikipedia giapponese, in Giappone ricevette inoltre il premio principale per il film giapponese al Mainichi Film Concours. Nel 2011 Takashi Miike girò un remake in 3D intitolato Hara-Kiri: Death of a Samurai (in giapponese Ichimei, 一命). Ebbe la prima il 19 maggio 2011 al festival di Cannes e in Giappone il 15 ottobre 2011; il ruolo principale è interpretato da Ichikawa Ebizo XI.

Arti marziali nell’opera

Koryu BujutsuCentrale

Coreografia dei combattimenti

Secondo Wikipedia giapponese, il duello dei personaggi interpretati da Tatsuya Nakadai (Hanshiro Tsugumo) e Tetsuro Tamba (Hikokuro Omodaka) fu girato con spade vere (shinken) e non con repliche di bambù (takemitsu); questa fonte descrive le riprese come un rischiare letteralmente la vita. Secondo la stessa fonte, Nakadai mantiene la posizione hasso no kamae della tradizione del periodo Sengoku, mentre Tamba sceglie le posizioni jodan e chudan; la differenza vuole esprimere la diversità della scherma del periodo Sengoku e del primo periodo Edo. Un recensore del sito Kung-fu Kingdom scrive che il peso delle spade vere costringeva gli attori a muoversi dai fianchi e non solo dalle braccia, e che i combattimenti sono volutamente goffi, senza stilizzazione eccessiva, in contrasto con i film di samurai dell'epoca. Non abbiamo trovato nelle fonti il nome del responsabile della scherma (tate).

Realtà e finzione

Il film si svolge tra il 1619 e il 1630 e la sua premessa poggia sulla richiesta di compiere il seppuku. Il seppuku compare come pratica dei samurai già nel periodo Heian; tra i più antichi casi documentati c'è Minamoto no Tametomo nel 1170, e Minamoto no Yorimasa compì il seppuku dopo aver composto una poesia all'inizio della guerra Genpei. Nel periodo Edo il seppuku divenne altamente ritualizzato e, da atto volontario d'onore, si trasformò anche in pena giudiziaria per i samurai colpevoli. Il kaishakunin, uno spadaccino abile, poneva fine alle sofferenze decapitando con la spada; a Edo il suo ruolo si formalizzò al punto che bastava un gesto simbolico, allungare la mano verso il ventaglio. Come pena giudiziaria, il seppuku fu abolito nel 1873.

Persone e arti marziali

  • Masaki KobayashiRegia
  • Tatsuya NakadaiAttore — nel ruolo di Hanshiro Tsugumo· Koryu Bujutsu (interpreta l'arte nel ruolo)
  • Tetsuro TambaAttore — nel ruolo di Hikokuro Omodaka· Koryu Bujutsu (interpreta l'arte nel ruolo)

Riconoscimenti

  • Vincitore · Mainichi Film Concours, Japanese Film Grand Prize (1962)
  • Vincitore · Cannes Film Festival, Special Jury Prize (Prix du jury) (1963)

Produzione

Shochiku

Altre fonti sull'argomento (4)
  1. ja.wikipedia.org/wiki/切腹_(映画)
  2. kungfukingdom.com/harakiri-movie-review
  3. en.wikipedia.org/wiki/Harakiri_(1962_film)
  4. en.wikipedia.org/wiki/Seppuku