Nito Seiho
二刀勢法 · Nito seiho
Letteralmente: „forme con due spade“
Noto anche come: Itsutsu no Omote
Cinque kata della scuola Hyoho Niten Ichi-ryu in cui il praticante tiene due spade insieme: la lunga nella destra, la corta nella sinistra. Prendono il nome da cinque posizioni.
In breve
Informazioni sul kata
Nito Seiho è un insieme di cinque kata della scuola Hyoho Niten Ichi-ryu, in cui il praticante si difende con due spade insieme: la lunga nella mano destra, la corta nella sinistra. I kata prendono il nome dalle cinque posizioni da cui derivano: Chudan, Jodan, Gedan, Hidari Waki Gamae e Migi Waki Gamae. Si praticano in coppia, con l'uchidachi che attacca con una sola spada lunga. La scuola olandese hyohonitenichiryu.nl vede il fulcro dell'insieme nell'uso simultaneo di entrambe le armi, che richiede una coordinazione precisa di mani, braccia, gioco di gambe e postura. Secondo lei, lo shidachi ha il sopravvento sul compagno anche nello spirito: costringe l'attaccante a passare alla difesa, e ogni kata è costruito su questo scambio di ruoli. La filiale di Tokyo del Genshinkai indica come compito dell'insieme imparare la via della spada, cioè il percorso lungo il quale la spada scende, sale, si sposta di lato e ritorna. Nel programma della scuola, i cinque kata a due spade stanno accanto a dodici kata con la spada lunga e sette con la spada corta. La scuola olandese scrive che tutto questo materiale appare sobrio e semplice, ma le apparenze ingannano.
Significato del nome
Il nome si scrive 二刀勢法. Nito significa due spade; accanto al nome della scuola Niten Ichi, «due cieli come uno», la Wikipedia inglese riporta anche la grafia Nito Ichi, «due spade come una». La scuola Genshinkai spiega la parola seiho con il giapponese 型, cioè kata. La stessa scuola chiama l'insieme anche 勢法五法之太刀 o 五つの表.
Autore e storia
Secondo Wikipedia in giapponese, negli ultimi anni Miyamoto Musashi riassunse la sua arte in cinque modelli con due spade, una grande nella mano destra e una piccola nella sinistra. Wikipedia in inglese collega l'insieme al Libro dell'acqua del Gorin no sho. In esso Musashi scrive che le posizioni delle due spade non sono altre che queste cinque, che le posizioni a destra e a sinistra spettano dove c'è poco spazio dall'alto o da un lato, e che tutto questo va praticato con la spada in mano. Lo stile fu conservato nel ventesimo secolo dall'ottavo soke, Aoki Kikuo, morto nel 1967. Secondo Seibukan Budo, egli trasmise il materiale a Gosho Motoharu e a Kiyonaga Tadanao, nono soke.
Differenze tra gli stili
La Wikipedia inglese scrive della branca Gosho-ha che conserva la forma originale dei kata insegnata dall'ottavo soke, mentre la linea Imai ha unito e semplificato le tecniche. Secondo la Wikipedia giapponese, la branca Santo-ha della provincia di Higo tramanda i cinque kata a due spade insieme a dodici kata con la spada lunga e sette con la spada corta. Come i singoli kata dell'insieme differiscano nell'esecuzione tra le branche, non siamo riusciti a documentarlo nelle fonti.
Errori comuni
Il Seibukan Budo considera ogni cambiamento di ritmo, postura, tagli o movimenti nell'esecuzione del kata una deviazione dal corretto insegnamento del soke Aoki Kikuo.
Consiglio chiave
Curate il lavoro simultaneo delle due spade: secondo hyohonitenichiryu.nl, l'insieme si basa sulla coordinazione di mani, braccia, gioco di gambe e postura.
Altre fonti sull'argomento (8)
- m.niten.org/english/instituto/kobudo/niten-ichi-ryu/niten-ichi-ryu-t…
- en.wikipedia.org/wiki/Gosho-ha_Hyōhō_Niten_Ichi-ryū
- en.wikipedia.org/wiki/Niten_Ichi-ryū
- ja.wikipedia.org/wiki/二天一流
- hyohonitenichiryu.nl/ryu-seiho.html
- nitenichiryu-tokyo.online/nitenichiryu-seiho-gohounotachi
- musasi.siritai.net/themusasi2/gorin/g203.html
- seibukanbudo.com/2024/02/technical-program.html