Trattato
Trattato di Scientia d'Arme, con vn Dialogo di Filosofia (Camillo Agrippa, 1553)
Titolo originale: Trattato di Scientia d'Arme, con vn Dialogo di Filosofia
1553ItaliaManuale didattico
Trattato di scherma dell'architetto e ingegnere Camillo Agrippa del 1553, fondato su geometria e meccanica, che ridusse a quattro le guardie di Achille Marozzo.
Trattato di Scientia d'Arme, con vn Dialogo di Filosofia è un trattato di scherma italiano a stampa di Camillo Agrippa del 1553, accompagnato da un dialogo filosofico. Agrippa nacque a Milano, secondo Wiktenauer probabilmente negli anni dieci del XVI secolo, nel 1535 si trasferì a Roma e vi morì nel 1595. Fu architetto, ingegnere e teorico della scherma, frequentava ambienti letterari e artistici e conosceva il cardinale Alessandro Farnese e Michelangelo. L'esposizione poggia sulla conoscenza della geometria e della meccanica. Le guardie di Achille Marozzo Agrippa le semplificò, secondo la Wikipedia in inglese, a quattro, prima, seconda, terza e quarta, che corrispondono all'incirca alle posizioni della mano della scuola italiana odierna. Il trattato affronta stocco e pugnale, due stocchi, stocco e scudo, armi in asta, spadone a due mani e scherma a cavallo. Secondo Wiktenauer l'opera cambiò la scherma civile e influenzò Ridolfo Capo Ferro, Jerónimo Sánchez de Carranza, Salvator Fabris e Sainct Didier, e tra gli influenzati cita anche Girolamo Lucino e Camillo Palladini. La Wikipedia in inglese considera Agrippa l'autore che più contribuì allo sviluppo dello stocco come arma principalmente di punta. Secondo la Wikipedia in inglese, le incisioni su rame del libro furono in parte attribuite a Michelangelo, ma gli storici dell'arte moderni collocano l'ignoto incisore piuttosto nella scuola di Marcantonio Raimondi. Non siamo riusciti a documentare nelle fonti il luogo di pubblicazione né lo stampatore.
Arti marziali nell’opera
Contenuto
La trascrizione del trattato che Wiktenauer offre nella versione di Niccolò Menozzi, secondo l'esemplare dell'Österreichische Nationalbibliothek, articola l'esposizione in sei parti: stocco e pugnale, due stocchi, stocco e scudo, armi in asta, spadone a due mani e scherma a cavallo. Tre delle sei parti riguardano dunque lo stocco combinato con un pugnale, con un secondo stocco o con uno scudo. Le fonti divergono sul numero delle guardie di Agrippa. La Wikipedia in inglese scrive che semplificò a quattro le undici guardie di Achille Marozzo, prima, seconda, terza e quarta. La Wikipedia in italiano ne indica otto: dalla prima alla quarta, ciascuna in due varianti a seconda che lo schermidore tenga i piedi uniti o divaricati. Le due versioni concordano su quattro posizioni di base.
Edizioni e traduzioni
La prima edizione uscì nel 1553 con il titolo Trattato di Scientia d'Arme, con vn Dialogo di Filosofia. Né Wiktenauer né la Wikipedia in inglese indicano il luogo di pubblicazione o lo stampatore. In inglese il trattato fu tradotto da Ken Mondschein, la cui edizione uscì nel 2009 presso Italica Press con il titolo Fencing: A Renaissance Treatise. Nel 2013 W. Jherek Swanger pubblicò a proprie spese un'altra traduzione inglese con il titolo A Treatise on the Science of Arms. La Wikipedia in inglese riporta l'opera come Treatise on the Science of Arms with Philosophical Dialogue. Agrippa tornò ai suoi scritti nel 1585, quando uscì il suo Dialogo del Modo di Mettere in battaglia presto & con facilità.
Persone e arti marziali
- Camillo AgrippaAutore
- Ken MondscheinTraduttore
- W. Jherek SwangerTraduttore
Dati
- Forma
- Stampa
Edizioni
- 1553 · IT · Trattato di Scientia d'Arme, con vn Dialogo di Filosofia · prima edizione
- 2009 · EN · Fencing: A Renaissance Treatise · Italica Press · traduzione
- 2013 · EN · A Treatise on the Science of Arms · W. Jherek Swanger · traduzione
Altri titoli
- Fencing: A Renaissance Treatise (Titolo tradotto, GB)
- Treatise on the Science of Arms with Philosophical Dialogue (Titolo tradotto, GB)