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Trattato

Gran Simulacro dell'Arte e dell'Uso della Scherma (Ridolfo Capoferro, 1610)

Titolo originale: Gran Simulacro dell'Arte e dell'Uso della Scherma

1610ItaliaManuale didattico

Trattato di scherma italiano di Ridolfo Capo Ferro da Cagli, stampato a Siena nel 1610, sulla spada da lato a una mano e sulla spada da lato con pugnale, mantello e rotella.

Gran Simulacro dell'Arte e dell'Uso della Scherma è un trattato di scherma italiano a stampa di Ridolfo Capo Ferro da Cagli. Uscì a Siena nel 1610 presso gli stampatori Salvestro Marchetti e Camillo Turi. Secondo Wiktenauer, all'epoca della pubblicazione l'autore aveva cinquantadue anni e a Siena operava come maestro della cosiddetta Grande Nazione tedesca, probabilmente presso l'università. Secondo Wikipedia in inglese, le illustrazioni della prima edizione furono realizzate da Rafael Schiamirossi. L'opera si divide in due parti, L'arte della scherma e L'uso. La prima ha tredici capitoli e procede dalla definizione della scherma e dalla conoscenza della spada, attraverso misura, tempo e postura del corpo, fino alla difesa, all'affondo e al pugnale. La seconda mostra la pratica con la spada da lato a una mano, con pugnale, con mantello e con la rotella, un piccolo scudo rotondo, e comprende anche la lotta con la spada e il combattimento contro un mancino. Secondo Wikipedia in inglese, circa il 30 per cento delle tecniche prevede colpi di taglio, anche se oggi la spada da lato è associata soprattutto alla punta. Wiktenauer afferma che Capo Ferro si rifaceva a Camillo Agrippa e che la sua opera influenzò Sebastian Heußler, il cui manuale tedesco uscì nel 1615. Il trattato fu ristampato a Siena nel 1629 da Ercole Gori, con scene bibliche e mitologiche al posto delle illustrazioni originali, nel 1632 da Bernardino Capitelli e nel 1652 a Bologna. Secondo Wikipedia in inglese, Egerton Castle lo considerava un'opera fondamentale della scienza della scherma. Wiktenauer scrive invece che il trattato non è esaustivo né particolarmente innovativo e che ai suoi tempi probabilmente non fu molto influente.

Arti marziali nell’opera

HEMACentrale

Contenuto

La stampa si apre con una dedica, una lettera ai lettori, l'indice, il ritratto dell'autore e una breve nota biografica. Secondo Wiktenauer, L'arte della scherma ha tredici capitoli sulla scherma in generale, la sua definizione, la divisione e la conoscenza della spada, la misura, il tempo, la postura del corpo e della testa, il busto, le braccia, le cosce, gambe, piedi e passo, la difesa e la guardia, la ricerca della misura stretta, l'affondo e il pugnale. La parte successiva, L'uso, traduce questi principi in pratica. Wikipedia in inglese cita il combattimento con la sola spada da lato, la lotta con la spada, la spada da lato con pugnale, con mantello e con rotella e il combattimento contro un mancino.

Genesi

Ridolfo Capo Ferro era originario di Cagli, nel ducato di Urbino, e secondo Wiktenauer insegnò a Siena come maestro della cosiddetta Grande Nazione tedesca, cioè probabilmente di studenti tedeschi. Wikipedia in inglese lo collega all'università di Siena. Dedicò il trattato a un principe della casa urbinate dei della Rovere, ma le fonti non ne riportano il nome in modo uniforme. Wiktenauer cita in un punto Federigo Feltrio della Rovere, nello schema della prefazione Francesco Maria, duca di Urbino. Non siamo riusciti a documentare a quale dei due vada davvero la dedica. Alla prima edizione parteciparono gli stampatori Salvestro Marchetti e Camillo Turi e l'illustratore Rafael Schiamirossi.

Edizioni e traduzioni

Dopo la prima edizione senese del 1610 il trattato uscì ancora tre volte, secondo Wikipedia in inglese. La seconda edizione fu curata a Siena nel 1629 da Ercole Gori, che sostituì ventisette illustrazioni di Schiamirossi con scene della Bibbia e della mitologia. L'edizione di Bernardino Capitelli di Siena, del 1632, omise il materiale introduttivo, accorciò le descrizioni e ridusse le illustrazioni. Nel 1652 uscì a Bologna, presso G. Longo, una ristampa dell'edizione del 1629. William Wilson e W. Jherek Swanger hanno realizzato una traduzione inglese completa, ma non abbiamo trovato il suo anno nelle fonti. Il testo italiano è stato trascritto dalla Società d'Arme dell'Aquila.

Persone e arti marziali

  • Ridolfo Capo FerroAutore
  • William WilsonTraduttore
  • W. Jherek SwangerTraduttore
  • Rafael SchiamirossiIllustratore

Dati

Forma
Stampa

Edizioni

  • 1610 · IT · Gran Simulacro dell'Arte e dell'Uso della Scherma · Salvestro Marchetti, Camillo Turi · prima edizione
  • 1629 · IT · Gran Simulacro dell'Arte e dell'Uso della Scherma · Ercole Gori
  • 1632 · IT · Gran Simulacro dell'Arte e dell'Uso della Scherma · Bernardino Capitelli
  • 1652 · IT · Gran Simulacro dell'Arte e dell'Uso della Scherma · G. Longo
  • EN · traduzione

Altri titoli

  • Great Representation of the Art and Use of Fencing (Titolo tradotto, GB)
Altre fonti sull'argomento (2)
  1. wiktenauer.com/wiki/Ridolfo_Capo_Ferro
  2. en.wikipedia.org/wiki/Ridolfo_Capo_Ferro