picca
Lunga lancia di fanteria di tre-sette metri, su cui si ergevano i serrati quadrati di picchieri mercenari svizzeri, lanzichenecchi tedeschi e tercios spagnoli.
In breve
Informazioni sull'arma
La picca è una lancia molto lunga della fanteria europea, di circa tre-sette metri. Deve la sua fama agli svizzeri, i cui quadrati di picchieri sconfissero l'esercito borgognone di Carlo il Temerario a Grandson e Morat nel 1476 e a Nancy nel 1477. Il profondo quadrato di picchieri divenne poi per alcuni decenni la principale forma di combattimento di fanteria; oltre agli svizzeri lo impiegarono i lanzichenecchi e i tercios spagnoli. Agli scozzesi l'adozione della picca continentale costò una umiliante disfatta a Flodden nel 1513. La picca pesava circa due-sei chilogrammi. L'asta si assottigliava verso la punta per non piegarsi alle estremità, ed era rinforzata vicino alla cima da strisce metalliche chiamate controlame. John Smythe, autore militare inglese del XVI secolo, raccomandava picche più leggere e distingueva un modo cauto e un modo aggressivo di affrontare due quadrati di picchieri. Joachim Meyer inserì il combattimento con l'asta lunga, cioè con la picca, nella quinta parte del suo manuale Gründtliche Beschreibung der Kunst des Fechtens (Strasburgo, 1570); su questa base si pratica il combattimento con la picca nella scherma storica europea. Come arma d'emergenza la picca tornò in uso: nel 1942 la Home Guard britannica ricevette le picche di Croft, lame di vecchie baionette saldate su un tubo d'acciaio. Le sentinelle notturne spagnole, i serenos, portarono dal 1715 al 1977 una picca corta di circa un metro e mezzo chiamata chuzo.
Parti dell'arma
- Asta
Armi correlate
- Varianti: Chuzo