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Muso Shinden-ryu

夢想神伝流

Una delle due scuole moderne di iaidō più diffuse. Fu codificata nel 1932 da Nakayama Hakudō, proveniente dal ramo Shimomura dell'Hasegawa Eishin-ryū.

Informazioni Chiave

Paese di origineGiappone
Anno di fondazione1932
RegioneAsia
Focus PrincipaleArmi
Livello di contattoContatto leggero
Sistema di cintureCertificati

Carattere e Origine

StatoViva e organizzata
LignaggioTradizionale
Epoca di origineXX secolo

Allenamento

AbbigliamentoAbbigliamento tradizionale
SparringSolo esercizi con il partner
Ruolo delle armiArmi al centro
Ruolo delle formeForme al centro

Per chi

Programmi per bambiniNon insegnata ai bambini
Adatto agli anzianiAdatto agli anziani
Impegno fisico2/5
Rischio di infortunio2/5
Curva di apprendimento5/5
Valore per autodifesa2/5
Valore per la forma fisica3/5

Organizzazione e Competizione

Sistema di gradiCertificati
Formato di garaSenza competizioni
Categorie di pesoNo
Stato olimpicoNon olimpico
Praticanti stimatiMeno di 10 000

Di cosa è fatto lo stile

Valutazione redazionale su scala 0–3, in base allo spazio che ogni area occupa nell’allenamento abituale.

Colpi di manoNon utilizzato
CalciNon utilizzato
ProiezioniMarginale
Lotta a terraNon utilizzato
Leve e immobilizzazioniMarginale
ArmiCentrale

Cataloghi e Database per Muso Shinden-ryu

📖 Glossario1 elementi
👥 Personaggi e maestri1 elementi

Informazioni su Muso Shinden-ryu

Il Musō Shinden-ryū è una delle due scuole moderne di iaidō, l'arte di sguainare la spada, più diffuse. Fu codificata nel 1932 da Nakayama Hakudō, uno degli schermidori giapponesi più influenti della sua epoca: deteneva il titolo di hanshi in kendō, iaidō e jōdō, insegnava nel dōjō Yūshinkan di Tokyo e, a metà degli anni venti, guidò la commissione che redasse il programma di scherma per l'accademia militare di Toyama. Morì il 14 dicembre 1958; le fonti riportano anni di nascita diversi, alcune il 1869, altre l'11 febbraio 1872. Non creò la scuola dal nulla. Si basa sulla linea dell'Hasegawa Eishin-ryū, in particolare sul suo ramo Shimomura, che Nakayama ricevette dal suo maestro Hosokawa Yoshimasa; secondo le fonti, il nome stesso della scuola deriverebbe dalla denominazione Musō Shinden Eishin-ryū, con cui Hosokawa chiamava questo ramo, ma tale interpretazione non è certa. Il programma è diviso in tre gradi, che differiscono per la posizione di partenza. Lo shoden comprende dodici forme praticate dalla seiza, cioè in ginocchio sui talloni, riprese dall'Ōmori-ryū. Il chūden ha dieci forme dalla tatehiza, posizione con un ginocchio sollevato. L'okuden si divide in nove forme da seduti e dodici in piedi. A queste si aggiungono venti forme a coppie, kumitachi, eseguite su due file, che tuttavia vengono insegnate solo raramente. Ogni forma segue la stessa sequenza di movimenti: nukitsuke, cioè lo sguainamento unito al primo taglio, il sollevamento della spada sopra la testa e infine nōtō, il ritorno della lama nel fodero, durante il quale l'occhio non segue la spada. Questa struttura in tre gradi, distinti solo dalla postura iniziale, resta il tratto che più chiaramente separa questa scuola da molte altre di iaidō.

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